Diverticolosi colica e le sue complicanze

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Domande frequenti al chirurgo addominale.

Voglio affrontare questo argomento di clinica in modo atipico, ma molto discorsivo, a vantaggio di chi legge questo articolo. Innanzitutto la diverticolosi colica è più diffusa di quanto ci si possa immaginare. Colpisce ugualmente sia il sesso maschile che quello femminile e viene messo in evidenza in seguito ad un accertamento diagnostico quale : il clisma opaco  o meglio ancora la colonscopia. Di solito si ricorre a questi accertamenti, molto importanti, soprattutto la colonscopia per la prevenzione delle neoplasie del colon –retto, ma di solito per  sintomatologie vaghe di dolori addominali e disturbi dispeptici quali flautolenza ed episodi diarroici ricorrenti alternati a stipsi. Il responso di questi esami, radiologici ed endoscopici, può segnalare la presenza di questi diverticoli, ovvero dilatazioni sacciformi della parete del colon nei suoi vari segmenti di solito soprattutto nel tratto sigmoideo dello stesso colon a sin. Nel responso colonscopico, l’endoscopista segnalerà se questi diverticoli sono singoli o multipli e la loro localizzazione con la dizione non complicati, ovvero non infiammati e con pareti normali. Questo è molto importante per il medico che deve dare consigli a chi ne è affetto. E’ sempre buona cosa accertare la presenza dei diverticoli senza segni di complicazioni per poter prevenire le complicanze. Ma quali sono le complicanze?

L’infiammazione che va sotto il nome di diverticolite, si distingue in acuta, subacuta e cronica.

La forma acuta può portare ad un ristrigimento del lume intestinale, con una sintomatologia dolorosa ben localizzata ed eclatante, di solito nella fossa iliaca sin. associata ad un quadro occlusivo e se non viene efficacemente e celermente trattata può sfociare nella perforazione della parete colica sigmoidea in corrispondenza dei diverticoli stessi e quindi in un quadro molto temibile di peritonite stercoracea. Questo quadro va trattato d’urgenza dal chirurgo con un intervento certo non piacevole, che comporta una deviazione all’esterno dell’intestino a monte della stessa perforazione con confezionamento di un ano iliaco temporaneo e la resezione del tratto perforato e stenosante. Un intervento risolutivo va eseguito a distanza di qualche mese, per ricostruire la continuità intestinale.

Ma compito del medico deve essere quello di scongiurare tale eventualità grave e far si che nei casi non complicati il soggetto possa convivere senza complicazioni e nel modo migliore con i suoi diverticoli colici. La diagnosi è fondamentale, come si può capire. Il trattamento altrettanto efficace è rapportato alla sintomatologia, la localizzazione, l’estensione. Si va da consigli dietetici e di vita, a trattamenti farmacologici preventivi per la complicanza più insidiosa ovvero l’infiammazione, a trattamenti chirurgici di resezione colica. Il tutto in rapporto con la localizzazione, lo stato nel quale avviene la diagnosi e la sua espressività clinica ed anatomo-patologica. Una diverticolosi singola o multipla del colon  senza segni di flogosi va di solito trattata con consigli dietetici: cibi ricchi di scorie, che rafforzano le pareti coliche e favoriscono l’evacuazione. Gli stessi cibi però vanno evitati in caso di flogosi sia acuta che subacuta. In questi casi la terapia antibiotica è di scelta ed il controllo clinico ed il  digiuno importantissimo. Per prevenire le recidive e le complicanze flogistiche si prescrive di solito un antibiotico a rilascio locale che si deve assumere per 7-8 giorni al mese. Come avete capito è importante la diagnosi di questa affezione colica, il suo stato clinico e il trattamento specifico ed appropriato. La colonscopia è l’esame fondamentale per la diagnosi e per attuare un trattamento preventivo delle complicanze, se queste non sono in atto e delle eventuali recidive dopo il trattamento specifico.

Del Prof. Giorgio D’Amico

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Tags: diverticolosi colica, giorgio d'amico

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Inserito da Paolo Garrisi il 3 ottobre 2011. Catalogato in La parola al chirurgo, Le nostre rubriche. Puoi seguire tutti i commenti a questo articolo o qualsiasi traccia di esso attraverso gli RSS 2.0. Se vuoi, lascia un commento a questo articolo.

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