<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ITALIAEMAGAZINE.IT &#187; terremoto a L&#8217;Aquila</title>
	<atom:link href="http://www.italiaemagazine.it/tag/terremoto-a-laquila/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.italiaemagazine.it</link>
	<description>Italia è...Magazine, i colori dell'informazione - Il periodico di attualità, turismo e cultura di Costa Editore</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Jul 2010 11:46:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il libro di Elena Costa</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2010/07/12/il-nuovo-libro-sul-terremoto-in-abruzzo/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2010/07/12/il-nuovo-libro-sul-terremoto-in-abruzzo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 19:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carosello immagini]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[costa editore]]></category>
		<category><![CDATA[elena costa]]></category>
		<category><![CDATA[libro l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto a L'Aquila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=832</guid>
		<description><![CDATA[Terremoto: Un libro per non dimenticare… perché c’è ancora bisogno di tanto aiuto.
“Oltre 200 foto e 40 testimonianze raccontano il dramma vissuto dalle popolazioni colpite dal sisma  che sarà ricordato come uno dei più violenti in Italia”
di Elena Costa
ORDINALO ORA ON-LINE, ALLA FINE DELLA PAGINA.

Devastazione ovunque, visi segnati dall’orrore vissuto, mezzi militari ad ogni angolo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Terremoto: Un libro per non dimenticare… perché c’è ancora bisogno di tanto aiuto.<br />
“Oltre 200 foto e 40 testimonianze raccontano il dramma vissuto dalle popolazioni colpite dal sisma  che sarà </em><a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/08/libro_laquila_big.jpg" rel="lightbox[832]"><img class="alignright size-full wp-image-833" title="libro_laquila_big" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/08/libro_laquila_big.jpg" alt="libro_laquila_big" width="360" height="508" /></a><em>ricordato come uno dei più violenti in Italia”<br />
di Elena Costa</em></p>
<p><em><strong><span style="text-decoration: underline;">ORDINALO ORA ON-LINE, ALLA FINE DELLA PAGINA.</span></strong><br />
</em></p>
<p>Devastazione ovunque, visi segnati dall’orrore vissuto, mezzi militari ad ogni angolo, volontari, tendopoli, bagni chimici, chi ha avuto modo di “visitare” L’Aquila e i paesi limitrofi nei primissimi giorni successivi al terremoto, ha impresso nella propria memoria tutto ciò: uno vero e proprio territorio in assetto di guerra. L’organizzazione e la tempistica dei soccorsi è stata eccellente. Mai come in questo terremoto la popolazione italiana e lo Stato si sono organizzati a livello di volontariato in questo modo. L’Aquila, città capoluogo di regione nel cuore dell’Italia, simbolo monumentale, è andata distrutta in gran parte, insieme a molti altri paesi della sua provincia. Questo sisma ha colpito profondamente il cuore degli italiani tutti. E’ stato questo il disastro caratterizzato fondamentalmente dalla grande dignità umana degli aquilani, della massiccia presenza delle istituzioni e soprattutto  della dinamica e sostanziale attività di tutte le forme volontaristiche e non, corse a prestare il loro aiuto. Ancora oggi sono migliaia le persone sistemate nelle strutture ricettive sulla costa abruzzese, altre nelle tendopoli. Molte famiglie sono rientrate a casa anche se le scosse continuano. La ripresa della città è graduale ma costante. Il Presidente della Provincia Stefania Pezzopane, anche lei sfollata, ai nostri microfoni ha definito questo terremoto, che lei chiama ”l’urlo violento di un orco”: «Un evento drammatico, indimenticabile, una tragedia enorme che ha distrutto vite umane, case e posti di lavoro. Un tragedia che però noi vogliamo lasciarci alle spalle, perché la nostra voglia di ricostruire vale sopra ogni cosa». Tornare a L’Aquila in questi giorni significa vederla pian piano rinascere, guardare all’opera le imprese che hanno l’arduo compito di ricostruirla. Migliaia di operai lavorano oltre otto ore al giorno per poter consegnare “entro settembre” piccoli appartamenti alle  famiglie aquilane. I primi a rientrare saranno gli anziani e i nuclei familiari composti da giovani ragazzi che dovranno tornare a scuola. Come riferisce il Direttore Guido Bertolaso: «Si sta facendo il possibile e non c’è iniziativa che non sia finalizzata a risolvere tutte le priorità. E’ necessario – continua &#8211; non lasciare nulla di intentato e di imparare tutto quello che è possibile da quest’esperienza così che tragedie di questo genere non accadano più». Subito dopo il terremoto mi sono attivata per raccontare la storia di questa catastrofe e ne è nato un libro: “L’Aquila 06-04-09  il catastrofico terremoto delle 3:32” concepito non solo per raccontarvi quello che le persone  hanno provato e vissuto sulla loro pelle quella notte ma anche per capirli più da vicino. Con una veste grafica sobria, il volume raccoglie oltre  40 testimonianze e tantissime illustrazioni fotografiche dei momenti più rilevanti.  Una raccolta nata da un’idea, del produttore televisivo e direttore editoriale della nostra testata, Pino Costa. Oltre due mesi di lavoro intenso, in giro per l’Abruzzo che  mi hanno fatto conoscere personalmente gli aquilani.</p>
<blockquote><p>Parte dei ricavati saranno devoluti alle famiglie che hanno collaborato con le loro testimonianze alla stesura di questo volume.</p></blockquote>
<h4 style="text-align: center;"><strong>Acquista  on-line la tua copia. Per più copie telefona in redazione al +39 085 950575<br />
Prezzo di copertina € 15,00 + 2 € di spedizione</strong></h4>
<form style="text-align: center;" action="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr" method="post">
<input name="cmd" type="hidden" value="_s-xclick" />
<input name="hosted_button_id" type="hidden" value="7568597" />
<input alt="PayPal - Il sistema di pagamento online più facile e sicuro!" name="submit" src="https://www.paypal.com/it_IT/IT/i/btn/btn_buynowCC_LG.gif" type="image" />
<img src="https://www.paypal.com/it_IT/i/scr/pixel.gif" border="0" alt="" width="1" height="1" /><br />
</form>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2010/07/12/il-nuovo-libro-sul-terremoto-in-abruzzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un villaggio per Picenze (L’Aquila)</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/11/01/un-villaggio-per-picenze-l%e2%80%99aquila/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/11/01/un-villaggio-per-picenze-l%e2%80%99aquila/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 15:58:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri video]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[barisciano]]></category>
		<category><![CDATA[domenico panone]]></category>
		<category><![CDATA[elena costa]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione de agostini]]></category>
		<category><![CDATA[picenze]]></category>
		<category><![CDATA[radiology for life onlus]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto a L'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto abruzzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=1400</guid>
		<description><![CDATA[
PICENZE (AQ) &#8211; 17 ottobre 2009. La Fondazione De Agostini, insieme all’associazione Radiology For Life onlus, ha aderito al progetto “Un villaggio per Picenze”, che ha comportato l’acquisto e la messa in opera di dieci unita’ abitative prefabbricate, collocate a Picenze, frazione di Barisciano (L’Aquila), zona tra le più colpite dall’evento sismico, dove una ottantina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/04/programmi_gruppocosta.jpg" /></p>
<p>PICENZE (AQ) &#8211; 17 ottobre 2009. La Fondazione De Agostini, insieme all’associazione Radiology For Life onlus, ha aderito al progetto “Un villaggio per Picenze”, che ha comportato l’acquisto e la messa in opera di dieci unita’ abitative prefabbricate, collocate a Picenze, frazione di Barisciano (L’Aquila), zona tra le più colpite dall’evento sismico, dove una ottantina di famiglie sono ancora alloggiate nelle tendopoli e<span id="more-1400"></span> una trentina di case sono totalmente inagibili.<br />
Sabato 17 ottobre, alla presenza dell’Arcivescovo dell’Aquila, Monsignor Giuseppe Molinari, del Sindaco di Barisciano Domenico Panone, del Presidente della Fondazione De Agostini Roberto Drago e del Presidente di Radiology For Life Onlus Alessandro Carriero si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del villaggio. Le unita’ abitative che sono state collocate in località Villa di Mezzo a Picenze, sono realizzate in legno e hanno la dimensione di circa 30 mq per un valore complessivo di 150 mila euro. Ciascuna è composta da un locale giorno con angolo cottura, due camere da letto e servizi igienici. Nel corso della cerimonia è stata anche intitolata la via lungo la quale sono state costruite le abitazioni, con il nome di “Via Novara”, in omaggio al contributo reso dalla Fondazione De Agostini e dalla Protezione Civile di Novara alla popolazione abruzzese. Nel video Domenico Panone, sindaco di Barisciano, esprime la sua soddisfazione per l’evento ma anche purtroppo le sue grandi amarezze e perplessità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/11/01/un-villaggio-per-picenze-l%e2%80%99aquila/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Libro &#8220;L&#8217;Aquila 06.04.09 il catastrofico terremoto delle 3:32&#8243;</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/10/07/presentazione-del-libro-laquila-060409-il-catastrofico-terremoto-delle-332/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/10/07/presentazione-del-libro-laquila-060409-il-catastrofico-terremoto-delle-332/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 21:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi, manifestazioni e sagre]]></category>
		<category><![CDATA[I nostri servizi]]></category>
		<category><![CDATA[costa editore]]></category>
		<category><![CDATA[elena costa]]></category>
		<category><![CDATA[la cassandra edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[L’Aquila 06.04.09 il catastrofico terremoto delle 3:32]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione libro l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto a L'Aquila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=1256</guid>
		<description><![CDATA[MONTESILVANO (PE) &#8211; La Costa Editore e La Cassandra Edizioni, unitamente all’autrice Elena Costa, sono onorati di invitare tutta la cittadinanza alla presentazione del libro “L’Aquila 06.04.09 il catastrofico terremoto delle 3:32”,  che si terrà nella Sala Consiliare del Comune di Montesilvano, Giovedì 15 ottobre ore 10,30.
Il libro si onora della prefazione del Capo della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MONTESILVANO (PE) &#8211; La Costa Editore e La Cassandra Edizioni, unitamente all’autrice Elena Costa, sono onorati di invitare tutta la <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/10/libro_laquila.jpg" rel="lightbox[1256]"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-1259" title="libro_laquila" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/10/libro_laquila-150x150.jpg" alt="libro_laquila" width="135" height="135" /></a>cittadinanza alla presentazione del libro <strong>“L’Aquila 06.04.09 il catastrofico terremoto delle 3:32”</strong>,  che si terrà nella <strong>Sala Consiliare del Comune di Montesilvano,</strong> <strong>Giovedì 15 ottobre ore 10,30</strong>.<br />
Il libro si onora della prefazione del Capo della Protezione Civile Dr. Guido Bertolaso, della presentazione del Governatore Dr. Gianni Chiodi e del pensiero del Presidente della Provincia dell’Aquila D.ssa Stefania Pezzopane. Il volume di 324 pagine è un ricco documento fotografico e di testimonianze di chi ha vissuto il dramma del sisma. In questo libro Elena Costa, vice direttore della Costa Editore, ha visitato gli alberghi della riviera adriatica nonchè le tendopoli aquilane, alla ricerca di gente coraggiosa che grazie alle loro testimonianze crude, molto forti faranno di questo incredibile documento, un libro che passerà alla storia d&#8217;Italia come &#8220;il nostro Ground Zero, il nostro 11 settembre&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.italiaemagazine.it/?page_id=468">Clicca qui</a> per scaricare in formato pdf, l&#8217;invito alla manifestazione.</p>
<p><strong><strong>
<div id='map_1256' style='width:500px; height:300px;' class='googleMap'></div>

<script type='text/javascript'>
//<![CDATA[
var points = new Array();var poin = new GLatLng(42.5239692, 14.1361626) ;points.push(poin);var poin = new GLatLng(42.5141041, 14.1487501) ;points.push(poin);
var numpoints = points.length - 1;
      var points2 = points.slice();
    points2.sort(function(p1, p2) {
      return p1.lng() - p2.lng();
    });
    var west = points2[0].x;
    var east = points2[numpoints].x;
    points2.sort(function(p1, p2) {
      return p1.lat() - p2.lat();
    });
    var north = points2[numpoints].y;
    var south = points2[0].y;
    var sw = new GLatLng(south,west);
    var ne = new GLatLng(north,east);
    var bounds = new GLatLngBounds(sw, ne);
    var centerpoint = new GLatLng((north + south)/2, (east + west)/2);
    
    
    

    jQuery(document).ready(function(){
                                  jQuery('#map_1256').append('<div style=\'position: absolute;	bottom: 50px;	left: 0px;	z-index: 90;vertical-align: middle;	width: 16px;filter: alpha(opacity=75);-moz-opacity: 0.75;	opacity: 0.75; text-align: center;	\' id=\'pluginoverlay\'><a title=\'Wordpress plugin by www.blog-ware.com\' href=\'http://blog-ware.com\' target=\'_blank\'><img src=\'/wp-content/plugins/google-maps-in-posts/images/pluginbanner.png\' alt=\'Wordpress plugin by www.blog-ware.com\'></a></div>');
                                  });

if (GBrowserIsCompatible()) {
     map = new GMap2(document.getElementById('map_1256'));
     geocoder = new GClientGeocoder();
     map.addControl(new GLargeMapControl());
     var zoomlevel = map.getBoundsZoomLevel(bounds);
     map.setCenter(centerpoint, zoomlevel);
     function init(){
     			
					if ('headquarters.png'!=0) {
		                icon = new GIcon();
		                icon.image = '/wp-content/plugins/google-maps-in-posts/icons/headquarters.png';
		                icon.iconSize = new GSize(32, 32);
		                icon.iconAnchor = new GPoint(16, 16);
		                icon.infoWindowAnchor = new GPoint(25, 7);
		                icon_go = icon;
		                marker = new GMarker(new GLatLng(42.5239692, 14.1361626),{icon: icon_go});
		            }else {
		            	marker = new GMarker(new GLatLng(42.5239692, 14.1361626));
		            }			
		            	GEvent.addListener(marker, 'click', function() {
          	          			map.openInfoWindowHtml(new GLatLng(42.5239692, 14.1361626), '<span style="font-weight:bold;font-size:15px;">Come raggiungerci</span><br>Siamo qui in via Aldo Moro n° 18 a<br />Marina di Città Sant\\\'Angelo (Pe)' );
          	          			});
						map.addOverlay(marker);
					
		            			
					if ('0'!=0) {
		                icon = new GIcon();
		                icon.image = '/wp-content/plugins/google-maps-in-posts/icons/0';
		                icon.iconSize = new GSize(32, 32);
		                icon.iconAnchor = new GPoint(16, 16);
		                icon.infoWindowAnchor = new GPoint(25, 7);
		                icon_go = icon;
		                marker = new GMarker(new GLatLng(42.5141041, 14.1487501),{icon: icon_go});
		            }else {
		            	marker = new GMarker(new GLatLng(42.5141041, 14.1487501));
		            }			
		            	GEvent.addListener(marker, 'click', function() {
          	          			map.openInfoWindowHtml(new GLatLng(42.5141041, 14.1487501), '<span style="font-weight:bold;font-size:15px;">Comune di Montesilvano</span><br>Presentazione del Libro L\'Aquila<br />06.04.09 di Elena Costa.' );
          	          			});
						map.addOverlay(marker);
					
		            }
		            init();}
		//]]&gt;
		</script>
		</strong></strong></p>
<p><strong><strong></strong></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/10/07/presentazione-del-libro-laquila-060409-il-catastrofico-terremoto-delle-332/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Silvio Berlusconi consegna i primi 400 appartamenti del Progetto C.A.S.E a Bazzano &#8211; L&#8217;Aquila</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/10/01/silvio-berlusconi-consegna-i-primi-400-appartamenti-del-progetto-case-a-bazzano-laquila/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/10/01/silvio-berlusconi-consegna-i-primi-400-appartamenti-del-progetto-case-a-bazzano-laquila/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 09:42:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri video]]></category>
		<category><![CDATA[bazzano]]></category>
		<category><![CDATA[l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[progetto c.a.s.e.]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto a L'Aquila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=1271</guid>
		<description><![CDATA[
L&#8217;Aquila &#8211; 29 Settembre 2009. Il Premier Silvio Berlusconi presenzia alla cerimonia di consegna dei primi 400 appartamenti del progetto C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili) alle popolazioni vittime del terremoto in Abruzzo. Presenti Guido Bertolaso Capo della Protezione Civile e le massime cariche politiche abruzzesi (Gianni Chiodi Presidente della Regione Abruzzo, Stefania Pezzopane Presidente della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/04/programmi_gruppocosta.jpg" /></p>
<p>L&#8217;Aquila &#8211; 29 Settembre 2009. Il Premier Silvio Berlusconi presenzia alla cerimonia di consegna dei primi 400 appartamenti del progetto C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili) alle popolazioni vittime del terremoto in Abruzzo. Presenti Guido Bertolaso Capo della Protezione Civile e le massime<span id="more-1271"></span> cariche politiche abruzzesi (Gianni Chiodi Presidente della Regione Abruzzo, Stefania Pezzopane Presidente della Provincia dell&#8217;Aquila, il Sindaco dell&#8217;Aquila Massimo Cialente). Una cerimonia sobria e confortante soprattutto per chi ha lasciato finalmente dopo 6 mesi, le tendopoli per entrare in una nuova vera casa. Una cerimonia resa anche festosa dal Presidente del Consiglio che proprio oggi festeggia il suo 73esimo compleanno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/10/01/silvio-berlusconi-consegna-i-primi-400-appartamenti-del-progetto-case-a-bazzano-laquila/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Io non crollo</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/09/io-non-crollo/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/09/io-non-crollo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 05:36:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carosello immagini]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto a L'Aquila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=951</guid>
		<description><![CDATA[Non è stata questa volta una partita di calcio della Nazionale ad unire sotto la stessa bandiera noi italiani, ma un evento catastrofico e tragico come quello del sisma in Abruzzo il 6 aprile scorso. Mai così massiccia è stata la corsa di tutti e non solo italiani, ad aiutare e prestare i dovuti soccorsi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è stata questa volta una partita di calcio della Nazionale ad unire sotto la stessa bandiera noi italiani, ma un evento catastrofico e tragico come quello del sisma in Abruzzo il 6 aprile scorso. Mai così massiccia è stata la corsa di tutti e non solo italiani, ad aiutare e prestare i dovuti soccorsi. E’stata una straordinaria mobilitazione che non si è <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/berlusconi-abruzzo.jpg" rel="lightbox[951]"><img class="alignright size-full wp-image-952" title="berlusconi-abruzzo" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/berlusconi-abruzzo.jpg" alt="berlusconi-abruzzo" width="300" height="242" /></a>limitata ai primi interventi con l’organizzazione velocissima delle tendopoli, perché indefessa continua. Raccolte di ogni genere, dai soldi agli alimentari, dai medicinali al vestiario sono iniziate sin da subito da parte di gente comune, politici, sportivi, vip, associazioni, dalle cattoliche alle laiche, province, regioni, comuni, banche, associazioni di categoria, grandi e piccole istituzioni, insomma un oceano di brave persone che fanno grande il nostro Paese, sempre pronto e sempre in prima linea. E la mobilitazione va avanti con continue offerte, anche dall’estero, di aiuti  per la ricostruzione, per il recupero di monumenti e opere d’arte. Istituzioni pubbliche e private, italiane e straniere si sono impegnati ad “adottare” la rinascita di tutto l’aquilano. Dappertutto si sono organizzati concerti, mostre, eventi culturali e sportivi per la raccolta di fondi. Bella l’iniziativa di 56 big della musica a cantare tutti insieme il brano “Domani”  e devolvere interamente il ricavato; così com’è altrettanto lodevole la proposta di Michele Placido, volta ai suoi colleghi, di trascorrere l’estate a L’Aquila per offrire spettacoli gratuitamente alla popolazione, e così via. E noi siamo fiduciosi che questi fondi ed i tanti soldi che ancora si stanno raccogliendo saranno canalizzati nella giusta direzione. Ma questa è l’Italia che ci piace, l’Italia delle emergenze, che non china il capo nelle disgrazie e si compatisce, ma con forza, vigore e tanto orgoglio si tira su le maniche. E questo senza sforzo e senza peso perché questo terribile terremoto è stato il terremoto di tutti, aquilani, romani, campani, friulani, torinesi, siciliani, molisani,&#8230; Mai come per questa terribile rivolta della natura si è assistito ad un volontariato straordinario. I primi interventi delle forze dell’ordine, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa, degli specialisti ed dei nuclei cinofili del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Cai e di tutte le associazioni volontarie sono stati immediati. Solo un plauso si può riservare alle tante brave persone che sono accorse in aiuto e hanno iniziato a scavare a mani nude tra le urla soffocate e sempre più indebolite degli sfortunati sotto le macerie. E così hanno continuato per giorni, senza fermarsi e soprattutto senza arrendersi. Ed è solo grazie a loro che tante persone, soprattutto giovani studenti, sono oggi risorti a nuova vita. Sono stati talmente tanti i volontari accorsi, che il direttore del dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso ha dovuto dare uno stop alle richieste, per scaglionarle nel tempo, vista comunque che l’enorme mole di lavoro avrebbe impegnato a lungo termine. E’ vero che le esperienze passate insegnano, vedi terremoto nelle Marche o in Irpinia, ma ci si chiede cosa abbia determinato tutto questo ingente movimento. Come ha dichiarato Bertolaso questa “E’ la peggiore tragedia di questo inizio di millennio” e i numeri parlano da sé: 308 morti, 1600 feriti, 65.000 sfollati, di cui 25 mila ospitati negli alberghi della costa e altre migliaia nelle case private sfitte, 40 mila nelle tendopoli, 49 paesi danneggiati, 35.000 le scosse registrate dal 6 aprile ad oggi, 3.500.000.000 € la stima dei danni, tra edifici civili, pubblici e monumenti storici. Ma gli aquilani, ormai nel cuore di tutti, non sono stati mai lasciati soli e non lo saranno se non dopo la ripresa completa di una vita normale. E’ questa la promessa del Capo di Governo Berlusconi, presente sin dal primo giorno nelle zone terremotate, tra la gente comune come un cittadino qualunque. Abbiamo scoperto un po’ tutti che meravigliose persone siano gli aquilani. Hanno dato un grande esempio di compostezza, dignità, gentilezza e generosità. Loro continuano a ringraziare per ciò che in realtà gli è dovuto, ma penso che il giusto ringraziamento debba essere il nostro a loro, per la grande lezione di vita che ogni giorno ci danno, nonostante i nervi ormai tesi per l’interminabile sciame sismico che va avanti dal dicembre scorso, per gli innumerevoli disagi che quotidianamente sono costretti ancora a vivere e, non ultimo per aver perso, in molti casi, tutto quello per cui si è lavorato una vita. Ma non dimentichiamo che l’Abruzzo è terra forte e gentile, ma anche orgogliosa e genuina. Noi con loro non crolleremo, perché se è vero che le case possono crollare se non costruite adeguatamente, la solidarietà no!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/09/io-non-crollo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto in Abruzzo: 7 aprile 2009</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/10/terremoto-in-abruzzo/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/10/terremoto-in-abruzzo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 10:45:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto a L'Aquila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=772</guid>
		<description><![CDATA[Giorno 7 aprile 2009, vestiti i panni di Protezione Civile e raggiunto il mio gruppo, ci siamo diretti nelle zone colpite dal terremoto a L’Aquila e provincia. Cosa dire? Solo due cose: rovine e disperazione. La macchina degli aiuti, per quel che mi riguarda, è solo da elogiare per impegno e spirito di sacrificio. Ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giorno 7 aprile 2009, vestiti i panni di Protezione Civile e raggiunto il mio gruppo, ci siamo diretti nelle zone colpite dal terremoto a L’Aquila e provincia. Cosa dire? Solo due cose: rovine e disperazione. La macchina degli aiuti, per quel che mi riguarda, è solo da elogiare per impegno e spirito di sacrificio. Ho fatto del mio meglio per dare un piccolo contributo in quell’inferno. L’Abruzzo è stato colpito duramente, ed io come abruzzese e padre di famiglia sento ogni giorno che passa, il peso della disperazione e della paura, sia per me ma soprattutto per la mia famiglia. Ieri è stata una giornata molto particolare, di quelle che non si dimenticheranno mai. Appena entrati nei paesi colpiti dal cataclisma, l’orrore è stato immediato. Davanti i miei occhi solo rovine, costruzioni accartocciate, fabbriche sventrate, insomma tutto è parso subito irrimediabilmente difficile da ripristinare in tempi brevi. Troppi i paesi colpiti e la montagna non rende facile le cose. Paesi sparpagliati giù e sù, quasi irragiungibili e a rendere più difficili le cose alcuni crolli che ci hanno più volte costretto a cambiare tragitto. Tante le cose che mi rimarranno particolarmente in testa: gli abbracci e le lacrime di due famiglie per aver loro recuperato alcuni abiti e alcuni generi alimentari dalle loro case semidistrutte e a loro proibito l’accesso. Spero un giorno di rivederli. E poi le auto recuperate da dentro alcuni garages, l’intervento dei cani della cinofila della Guardia di Finanza. Le scosse non smettono un attimo e anche qui giù a Pescara si avvertono chiaramente, come quella del 7 aprile alle 19,42. Ero a montare delle tende a S.Martino d’Ocre a oltre 1000 m d’altezza e ragazzi credetemi, pensavo di morire tanto è stata forte. Spero di darvi con il mio video, una giusta testimonianza e di trasmettervi le stesse emozioni che ho provato io. Che Iddio ci aiuti a superare questo momento così duro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/10/terremoto-in-abruzzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto in Abruzzo: 7 aprile 2009</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/09/terremoto-in-abruzzo-del-7-aprile-2009/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/09/terremoto-in-abruzzo-del-7-aprile-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 07:56:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri video]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[scossa terremoto abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto a L'Aquila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=754</guid>
		<description><![CDATA[
Giorno 7 aprile 2009, vestiti i panni di Protezione Civile e raggiunto il mio gruppo, ci siamo diretti nelle zone colpite dal terremoto a L&#8217;Aquila e provincia. Cosa dire? Solo due cose: rovine e disperazione. La macchina degli aiuti, per quel che mi riguarda, è solo da elogiare per impegno e spirito di sacrificio. Ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/04/programmi_gruppocosta.jpg" /></strong></p>
<p><span>Giorno 7 aprile 2009, vestiti i panni di Protezione Civile e raggiunto il mio gruppo, ci siamo diretti nelle zone colpite dal terremoto a L&#8217;Aquila e provincia. Cosa dire? Solo due cose: rovine e disperazione. La macchina degli aiuti, per quel che mi riguarda, è solo da elogiare per impegno e spirito di sacrificio. Ho fatto del mio meglio per dare un piccolo contributo in quell&#8217;inferno. Spero di darvi una giusta testimonianza e trasmettervi le stesse emozioni che ho provato io. (Errore: non è San Michele d&#8217;Ocre ma è San Martino d&#8217;Ocre. Mi scuso con gli abitanti di San Martino d&#8217;Ocre). </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/09/terremoto-in-abruzzo-del-7-aprile-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto in Abruzzo: 6 aprile 2009 ore 3,32</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/06/750/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/06/750/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 18:23:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri video]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[scossa terremoto abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto a L'Aquila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=750</guid>
		<description><![CDATA[
I morti finora accertati una cinquantina e 45-50 mila sfollati. Questi dati purtroppo però, sono temporanei. I riferimenti della Protezione Civile d’Abruzzo per dare comunicazioni importanti circa gli aiuti o per chi volesse dare il proprio contributo per chi è stato duramente colpito dal terremoto:
NUMERI VERDI: 800.861.016 oppure 800.860.146 &#8211; Sito internet http://www.regione.abruzzo.it/protezioneCivile/index.asp
Sito internet Protezione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/04/programmi_gruppocosta.jpg" /></strong></p>
<p>I morti finora accertati una cinquantina e 45-50 mila sfollati. Questi dati purtroppo però, sono temporanei. I riferimenti della Protezione Civile d’Abruzzo per dare comunicazioni importanti circa gli aiuti o per chi volesse dare il proprio contributo per chi è stato duramente colpito dal terremoto:</p>
<p>NUMERI VERDI: 800.861.016 oppure 800.860.146 &#8211; Sito internet <a href="http://www.regione.abruzzo.it/protezioneCivile/index.asp" target="_blank">http://www.regione.abruzzo.it/protezioneCivile/index.asp</a></p>
<p>Sito internet Protezione Civile Nazionale: <a href="http://www.protezionecivile.it/" target="_blank">http://www.protezionecivile.it/</a></p>
<p>Sito internet Croce Rossa Italiana d’Abruzzo: <a href="http://protec.vdscriabruzzo.it:8080/" target="_blank">http://protec.vdscriabruzzo.it:8080/</a><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/06/750/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
