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	<title>ITALIAEMAGAZINE.IT &#187; Tecnologia</title>
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	<description>Italia è...Magazine, i colori dell'informazione - Il periodico di attualità, turismo e cultura di Costa Editore</description>
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		<title>ICT Security Day 2009, 4°Seminario Formativo Nazionale</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 09:14:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi, manifestazioni e sagre]]></category>
		<category><![CDATA[I nostri servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<category><![CDATA[ICT Security Day 2009]]></category>

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		<description><![CDATA[LANCIANO (CH) &#8211; L’ICT Security Day, che si svolge in Abruzzo ogni anno, rappresenta l’evento sulla sicurezza informatica di maggiore interesse, a livello nazionale, per le tematiche trattate e per l’alto spessore dei relatori che vi partecipano.
L’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche, soprattutto negli ultimi decenni, ha ottenuto un rapido e inarrestabile incremento in tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LANCIANO (CH) &#8211; L’ICT Security Day, che si svolge in Abruzzo ogni anno, rappresenta l’evento sulla sicurezza informatica di maggiore interesse, a livello nazionale, per le tematiche trattate e per l’alto spessore dei relatori che vi partecipano.<br />
L’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche, soprattutto negli ultimi decenni, ha ottenuto un rapido e inarrestabile <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/antonio_teti.jpg" rel="lightbox[1205]"><img class="size-medium wp-image-1206 alignleft" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="antonio_teti" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/antonio_teti-300x245.jpg" alt="antonio_teti" width="300" height="245" /></a>incremento in tutti i settori dell’economia mondiale, influenzando, in maniera determinante e continua, i processi di business e di management di tutte le organizzazioni pubbliche e private. I moderni sistemi informativi aziendali rappresentano sempre di piu’ il &#8220;sistema nervoso&#8221; delle organizzazioni, assumendo un ruolo strategico per l’identeti-antoniotificazione delle scelte imprenditoriali e per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.<br />
Internet, che per anni ha rappresentato un mezzo di comunicazione aperto e incontrollato, ha assunto sempre piu’ la connotazione di un nuovo &#8220;mezzo di comunicazione integrato&#8221;, che ha determinato la mutazione di scenari sociali, economici e politici, impensabili fino a qualche tempo fa. La stessa vita quotidiana di buona parte degli abitanti del pianeta è pervasa da strumenti tecnologici sempre piu’ mobili, versatili e integrati, che portano ad assumere, in maniera piu’ o meno inconsapevole, comportamenti e metodologie di comunicazione standardizzati, che influiscono sulla cultura della moderna societa’ globalizzata.<br />
Questo scenario influisce notevolmente sulla vita stessa dell’umanita’: la sicurezza delle informazioni, il corretto utilizzo delle tecnologie, le norme a tutela della privacy, il modo stesso di comunicare con i nostri simili, l’evoluzione delle piattaforme hardware e software impongono un continuo adeguamento culturale, che, se non effettuato, rischia di isolarci da una societa’ sempre più globalizzata. La formazione e la crescita culturale, pertanto, costituiscono per l’essere umano, ora piu’ che mai, il &#8220;combustibile&#8221; necessario per gestire in maniera corretta e adeguata la tecnologia del terzo millennio.</p>
<blockquote><p>La cultura non deve essere intesa come un percorso obbligato o come mero strumento di affermazione personale. La cultura è l’essenza stessa del significato dell’esistenza dell’uomo.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: right;"><em>Antonio Teti Presidente Onorario della SISIT</em></p>
<p><a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/ict-security-day-2009.jpg" rel="lightbox[1205]"><img class="size-full wp-image-1209 alignright" title="ict-security-day-2009" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/ict-security-day-2009.jpg" alt="ict-security-day-2009" width="394" height="300" /></a></p>
<p>Convegno ICT Security Day 2009 &#8211; 4° Seminario Formativo Nazionale &#8211; dal titolo &#8220;Sicurezza e Tutela delle Informazioni in Rete: un problema sociale?&#8221; Si svolgerà sabato 03 ottobre 2009 alle ore 08:30 nell’Auditorium “G. Paone”, presso la sede centrale della Banca Popolare di Lanciano e Sulmona in Viale Cappuccini, 76 a Lanciano (CH).</p>
<p>Per registrarsi all’evento: <a href="http://www.ictsecurityday.it" target="_blank">www.ictsecurityday.it</a></p>
<h3>Programma</h3>
<p>Segreteria organizzativa<br />
Pina Nativio &#8211; Banca Popolare di Lanciano e Sulmona</p>
<p>08.30 Accoglienza partecipanti e welcome coffee</p>
<p>09.00 Apertura della manifestazione e saluti di benvenuto<br />
Moderatore: Gioia Salvatore &#8211; Giornalista</p>
<p>Saluti:<br />
Filippo Paolini &#8211; Sindaco di Lanciano<br />
Franco Eugeni &#8211; Vice Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione &#8211; Università di Teramo</p>
<p>09.30 Metodologie di persuasione nell’era digitale<br />
Antonio Teti &#8211; Università degli Studi di Chieti-Pescara e Presidente Onorario SISIT</p>
<p>10.00 Intervento del Signor Procuratore della Repubblica Dott. Nicola Trifuoggi<br />
Capo della Procura di Pescara</p>
<p>10.30 Protezione dei dati personali alla luce degli ultimi provvedimenti del Garante<br />
Cosimo Comella &#8211; Dirigente Dipartimento di Informatica e Tecnologie- Autorità Garante per la protezione dei dati personali</p>
<p>11.00 Ascolto e intercettazioni<br />
Francesco Sidoti  &#8211; Presidente del Corso di Laurea in Scienze dell’Investigazione dell’Università degli Studi di L’Aquila</p>
<p>11.30 Il phishing e i sistemi di clonazione delle carte di credito<br />
Pasquale Sorgonà  &#8211; Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato e Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Abruzzo</p>
<p>12.00 Riforma Mentis, generazione 2.0<br />
Luca Tremolada &#8211; Giornalista, Il Sole 24 Ore</p>
<p>12.30 Intelligence e università in Italia<br />
Mario Caligiuri &#8211; Coordinatore del Centro Studi sull’Intelligence dell’Università della Calabria</p>
<p>13.00 Conferimento del Premio “Gold Mind 2009″ della SISIT al Prof. Zhores Alferov, Premio Nobel per la Fisica nel 2000 e Presidente dell’Accademia delle Scienze della Federazione Russa.</p>
<p>13.30 Lunch break</p>
<p>14.30 Quanto costa la sicurezza alle aziende? I vantaggi delle tecnologie in-the-cloud<br />
Gastone Nencini, Technical Manager South Europe &#8211; Trend Micro.</p>
<p>15.00 Dal Provvedimento del Garante Privacy sugli amministratori di sistema alla Security Governance a 360°<br />
Luca Martelli &#8211; Novell Italia</p>
<p>15.30 Hacking One<br />
Francesco Arruzzoli, Cristiano Orlandi &#8211; SISIT (Società Italiana delle Scienze Informatiche e Tecnologiche)</p>
<p>16.00 Sicurezza dei dati intesa come protezione/perdita su piattaforme di storage virtualizzato<br />
Giuseppe De Pascale &#8211; Ingegneria 2000/Go Infoteam.</p>
<p>16.30 Le normative ICT tra Regulatory Compliance e standard internazionali<br />
Alessandro Rodolfi, Domenico Carnicella &#8211; Dataconsec</p>
<p>17.00 Dibattito e conclusione della manifestazione</p>
<p>da il <a href="http://giornaledabruzzo.net/homegda/" target="_blank">Giornale d&#8217;Abruzzo.net</a></p>
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		<title>Caro, carissimo telefonino in Italia</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 17:47:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[tariffe cellulari]]></category>
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		<description><![CDATA[NEWS TECNOLOGIA &#8211; L&#8217;Italia, si sa, è il &#8220;Paese dei telefonini&#8221;: da noi ci sono 1,5 abbonamenti telefonici per ogni abitante. Ma è anche il Paese europeo dove fare una telefonata da un cellulare in abbonamento costa più che in quasi tutti gli altri Paesi della Ue. A realizzare il confronto tra i prezzi è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>NEWS TECNOLOGIA &#8211; L&#8217;Italia, si sa, è il &#8220;Paese dei telefonini&#8221;: da noi ci sono 1,5 abbonamenti telefonici per ogni abitante. Ma è anche il Paese europeo dove fare una telefonata da un cellulare in abbonamento costa più che in quasi tutti gli altri Paesi della Ue. A realizzare il confronto tra i prezzi è stata l&#8217;autorità finlandese per le telecomunicazioni, la Ficora, che ha analizzato le <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/cellulari.jpg" rel="lightbox[1198]"><img class="alignright size-medium wp-image-1199" title="cellulari" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/cellulari-300x261.jpg" alt="cellulari" width="300" height="261" /></a>tariffe con contratti in abbonamento (escluse le pre-pagate) dei tre principali operatori di 19 Paesi europei: i maniaci italiani del cellulare, quelli che &#8211; in base ai tre profili presi in considerazione dai finnici &#8211; stanno sempre al telefono, spendono in media 201,68 euro al mese, quasi il doppio rispetto alla media dei Paesi presi in esame nello studio (106,71 euro).<br />
Un primato di cui non sentivamo certo il bisogno, per uscire dal quale &#8211; secondo il Consiglio nazionale degli utenti (organismo dell&#8217;Agcom) &#8211; bisogna puntare sempre più sulle tariffe flat e abolire quelle a consumo. &#8220;I dati emersi dallo studio della Ficora erano in parte già noti&#8221;, affermano dal Cnu. &#8220;Così come il fatto che le compagnie hanno tutto l&#8217;interesse a mantenere la tariffazione a consumo per conseguire guadagni sempre maggiori&#8221;. Dunque l&#8217;auspicio dal presidente Remigio Del Grosso è che &#8220;il recente intervento di Mr Prezzi sui costi degli sms sortisca qualche effetto, speriamo a breve perché le spese telefoniche sono di frequente incomprimibili per le famiglie italiane&#8221;.<br />
Tornando alla ricerca finlandese, ecco le interessanti comparazioni tra Paesi basate su tre tipologie di consumatori. Il primo profilo è quello di un utilizzatore prudente, che in un mese fa 50 chiamate da 3 minuti ciascuna (per un totale di 150 minuti di conversazione) e invia 25 sms: la bolletta media mensile in Europa è in questo caso di 24,98 euro e in Italia sale a 32,09 euro. Si tratta del quarto prezzo più alto in una classifica guidata dalla Svizzera, dove i costi sono pari a 38,83 euro, cui seguono Francia (36,56 euro) e Irlanda (34,64 euro). Nel confronto con l&#8217;anno scorso il prezzo italiano è lievemente cresciuto: nel 2008, infatti, per lo stesso paniere di consumi si pagavano 31,93 euro, mentre rispetto a quattro anni fa si registra una flessione del 12,8%. L&#8217;unico altro Paese dove i costi sono aumentati rispetto al 2008 è proprio la Finlandia (da 12,74 a 13,08 euro), mentre al polo opposto della classifica brilla l&#8217;Islanda, dove si spendono appena 10,81 euro, contro i 24,19 dello scorso anno.<br />
Il ranking dell&#8217;Italia, nel caso del secondo profilo (100 chiamate da 3 minuti e 100 sms) è ancora peggiore: il costo mensile (62,83 euro) è infatti il secondo più alto dopo la carissima Svizzera (69,76) e pari a 20 euro in più rispetto alla <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/cellulari2.jpg" rel="lightbox[1198]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1200" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="cellulari2" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/cellulari2-300x161.jpg" alt="cellulari2" width="300" height="161" /></a>media (42,10 euro). In questo caso il Paese più economico risulta il Regno Unito, dove si spendono appena 17,17 euro. A parziale consolazione, è da notare che rispetto allo scorso anno il prezzo è diminuito del 13,6%: in altri Paesi, però, la flessione sul 2008 è stata molto maggiore, con l&#8217;Islanda che sfoggia un -56,5% e la Spagna un -48,5%.<br />
Gli utenti italiani più sfortunati, tuttavia, sono appunto i veri e propri maniaci, quelli che stanno sempre con il telefonino &#8211; o l&#8217;auricolare, rigorosamente bluetooth &#8211; all&#8217;orecchio. Nel terzo profilo scelto dall&#8217;Autorità finlandese (100 chiamate da 10 minuti l&#8217;una, 200 sms e 50 Mb di dati scaricati), infatti, l&#8217;Italia conquista la palma di Paese più caro di tutti: la bolletta per l&#8217;utilizzatore &#8220;intensivo&#8221; è infatti pari a 201,68 euro, circa il doppio dei 106,71 euro della media europea e sei volte quello che si paga nel Paese, in questo caso, più virtuoso, vale a dire il Lussemburgo (34,65 euro). Molto staccato, tra l&#8217;altro, è il secondo Paese più caro, la Grecia, dove si sborsano 155,46 euro. Anche per il terzo profilo la Ficora segnala un deciso calo dei prezzi in Italia rispetto allo scorso anno (-14%), ma in molti degli altri Paesi la flessione è molto più consistente: basti pensare al -62% dell&#8217;Islanda o al -57% del Regno Unito.<br />
L&#8217;Autorità finlandese, infine, prende in esame anche un paniere di consumi di telefonia mobile a banda larga: in questo caso l&#8217;Italia recupera molte posizioni e si piazza sotto la media europea (34,95), con 29,61 euro al mese. La maglia nera stavolta spetta alla Francia, dove si spendono ben 66,80 euro, mentre quella rosa va alla Finlandia (9,84 euro al mese).<br />
Tra gli operastori nazionali, immediata la reazione di Telecom. &#8220;La nostra realtà è che con una spesa mensile di 80 euro, che può salire al massimo a 95 con glisSms e la trasmissione dati, diamo anche il telefono&#8221;. E&#8217; così che il responsabile del mercato consumer di Telecom Italia, Fabrizio Bona, interpellato dall&#8217;Ansa, commenta lo studio dell&#8217;Autorità finlandese. &#8220;Quindi &#8211; osserva Bona &#8211; ci troviamo ben al di sotto dei dati forniti dall&#8217;Autorità finlandese e anche ben al di sotto della media europea&#8221;.</p>
<p>Scritto da Federico Cella su <a href="http://vitadigitale.corriere.it/2009/09/in_italia_fare_una_telefonata.html" target="_blank">Corriere.it</a></p>
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