<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ITALIAEMAGAZINE.IT &#187; Attualità</title>
	<atom:link href="http://www.italiaemagazine.it/category/news-dal-mondo/attualita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.italiaemagazine.it</link>
	<description>Italia è...Magazine, i colori dell'informazione - Il periodico di attualità, turismo e cultura di Costa Editore</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Jul 2010 11:46:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Verità nascoste</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2010/03/09/verita-nascoste/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2010/03/09/verita-nascoste/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 00:24:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[elisabetta pellati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=1808</guid>
		<description><![CDATA[di Elisabetta Pellati
Gentili lettori,
il nostro viaggio stavolta non sarà piacevole ma, affrontare il difficile rende consapevoli e forti, serve per difendersi e prevenire. Così questa volta vi porterò a considerare scarsi intelletti e personaggi repellenti per la società nonché conformisti convinti e omertosi cronici. A seguito dei recenti  fatti di cronaca in cui in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>di Elisabetta Pellati</strong></p>
<p>Gentili lettori,<br />
il nostro viaggio stavolta non sarà piacevole ma, affrontare il difficile rende consapevoli e forti, serve per difendersi e prevenire. Così questa volta vi porterò a considerare scarsi intelletti e personaggi repellenti per la società nonché conformisti convinti e omertosi cronici. A seguito dei recenti  fatti di cronaca in cui in un asilo non un insegnante ma due, che immaginiamo allegri educatori, intenti al gioco, con deliziosi bimbetti dalle gote rosa, maltrattavano e <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/03/logo_asilo_nido_d0.jpg" rel="lightbox[1808]"><img class="alignright size-medium  wp-image-1809" title="logo_asilo_nido_d0" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/03/logo_asilo_nido_d0-300x232.jpg" alt="" width="300" height="232" /></a>picchiavano i bambini loro affidati.<br />
Ricordo di essere stata nella mia cucina intenta in quelle cose che necessitano alla quotidianità della famiglia quando lei, che chiameremo Marta, entrò dalla porta sul retro che conduce alla cucina e sconvolse il mio mondo pieno di certezze che mi tenevano al caldo e che mai  avrei avuto l’ intenzione di lasciare. Il cane scodinzolava allegro richiamando la nostra attenzione e versato il caffè nelle tazzine prendemmo posto a tavola, guardando il suo bambino giocare in cucina con le costruzioni. Era distante da noi e Marta allora prendendola da lontano per la verità, si decise a raccontare una confidenza a lei fatta da sua cognata<br />
-    Sai Luigi (nome fittizio) e sua cugina frequentano lo stresso asilo, si paga ma non come gli altri, si acquista un carnet a alla fine del mese a seguito delle ore  usufruite, stacchi un ticket. Bé è comodo per chi non deve lasciarlo tutti i giorni e se è malato non paghi. Mia cognata lascia la figlia mentre va al lavoro visto che è proprio sulla sua strada.-<br />
-     Si- dissi io- Mi ricordo dell’asilo che frequenta Luigi, siamo andati a prenderlo insieme una volta e in quell’occasione se ti ricordi bene, ti dissi che non mi piaceva – In effetti mi disturbò molto quel ricordo: suonavamo il campanello e, non solo nessuno veniva ad aprirci, ma non un rumore proveniva dall’interno. Anche se era il dopo pranzo, quindi ora del pisolino, tutto era troppo silenzioso. Lei mi spiegò che non accettavano visite a sorpresa e per andare a prendere il bambino, dovevi comunicare in anticipo l’ora del ritiro o non ti facevano entrare. Quando si decisero ad aprire, l’anticamera era buia e non si intravedeva la stanza dei bambini: una  maestra si scagliò davanti alla porta con in braccio il bambino addormentato e senza farci entrare lo consegnò.<br />
-    -Sai –continuò- quando mia cognata è andata a parlare con la maestra per sapere del comportamento  della bambina, le è stato detto che sua figlia è molto vorace. Pensa finisce tutto subito e le maestre sono costrette a legarle le gambe alla sedia con una corda, per non farla alzare. Gli altri bimbi la imiterebbero e si creerebbe quindi confusione. Però l’ hanno assicurata che sono attente a non farle male e la bambina la prende come un gioco, quasi non se ne accorge!- Chiamai allora Luigi perché sospettai che non fosse l’ unica protagonista di quel gioco. Conoscevo la bambina come  una vera pacioccona, cosa avrebbero fatto con Luigi che non sta fermo mai, anche a casa ?<br />
Preso l’embrasse della tenda dissi –Vieni Luigi giochiamo al gioco della maestra, facciamo finta che è ora di pranzo, come fa la maestra?- e lui preso dalle mie mani l’embrasse fece per legarmi il punto vita alla sedia. –Grazie di aver giocato con me ma, le costruzioni sono più divertenti giochiamo con quelle. &#8211; E corse di nuovo in cucina.<br />
-    Certo che se li legano per  farli pranzare, per farli dormire potrebbero sentirsi autorizzate a dargli qualcosina. -Commentai-</p>
<p>–Ma no, ne ho parlato con mia madre perché anch’io sulle prime ero preoccupata ma, anche lei mi legava alla sedia se aveva da fare, sai io da bambina ero troppo irrequieta. Come avrebbe fatto se no.- Consigliai di toglierlo da quella scuola e di informarsi presso la pediatra se questa storia fosse traumatica per il bambino ma lei non lo fece, né  denunciò l’asilo né chiese alla pediatra consiglio né  trovò strano quello che accadeva li dentro. Non pensò neppure di approfondire sull’accaduto, anzi era accaduto a lei che si riteneva normale e tutto poteva dirsi  a posto. Il bambino continuò l’asilo e io rimasi nello sconforto. Cosa fare, lei non mi autorizzava alla denuncia, non voleva essere nominata e senza un’ accusa precisa, un testimone ….cosa fare. Tutto sembrava chiaro nella mia testa, proprio come sentito sante volte alla tv, subito un trauma puoi pensare che farlo subire agli altri sia normale e poi.. esporsi al giudizio della gente  se si venisse a sapere,  passare per quella che….far passare il bambino per quello a cui è successo …. Scherzerete, quando si sposerà, qualcuno potrà  dire- Sai si sposa quello a cui è successo … ti ricordi?-<br />
Incredibile,  tutta la vicenda si aggrovigliava ad altre argomentazioni simili in un turbine di ingiustizia ed impotenza nella mia testa, pensavo, io saprei cosa fare ,io non avrei dubbi, lo so, so che farei, li denuncerei! Eppure quando ti accade e tenti la denuncia sia pure solo agli altri genitori, difficilmente sei creduto e nel tentativo di far sembrare tutto normale, tutto a posto, se non si sa… se non si crede&#8230; allora nulla non esiste. E più in là negli anni quando  accadde a mio figlio di incontrare un insegnante “particolare”, indagai prima sullo svolgimento dei fatti e pensai che avesse bisogno del sostegno e dell’aiuto degli altri genitori quindi feci come mi imponeva il mio essere, ma mi sentii dire – E perché credi sia successo proprio a tuo figlio e non ad altri? Bisogna tornare alla meritocrazia!– Come a dire se è successo questo, questo si meritava. Il fatto è  che non c’è più un educazione civile e, cosa molto triste, non siamo <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/03/asilo-nido.jpg" rel="lightbox[1808]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1810" title="asilo-nido" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/03/asilo-nido-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>abituati a metterci nei panni dell’ altro. Mi limitai quindi a  cambiare scuola a mio figlio, ma mi continuai a domandare e lo faccio ancora oggi senza trovare risposta: quando accade qualcosa all’interno di una scuola, bisogna avvertire gli altri genitori o fare ciò che si ritiene giusto da soli, infischiandosene, risparmiandosi che pettegolezzi e angustie siano come sale su ferite già aperte, sperando che non succeda ad altri anche se siamo certi, ed è dimostrato, che non rimuovendo il problema, questi si ripresenterà prima o poi? Tornando ai fatti di cronaca, successe proprio quanto citato. Nel notare lividi una mamma ne parlò ad altre che però non diedero peso all’argomentazioni della genitrice. Questa cambiò asilo alla bambina e solo più tardi, gli altri genitori si accorsero di cosa avrebbero potuto evitare ai loro figli.<br />
Esaminiamo a questo punto i  personaggi interessati. Quando pensiamo a quelle maestre una grande rabbia ci assale, pensiamo sia giusto farsi  giustizia da soli, usare la stessa violenza e fare delle carnefici carne da macello. Questa è la posizione e la reazione, in generale, di chi non coinvolto direttamente, viene a conoscenza di un fatto di cronaca del tipo descritto.<br />
Ora volgiamo l’attenzione a chi non diede peso alle lamentele del figlio o alla denuncia di un genitore. Tutti dovremmo sapere che un bambino ha gli stessi diritti di un adulto ma che il suo stato e la sua statura gli impediscono di proteggesi e per farli valere  da se. Per questo i genitori sono preposti ad una tutela che va oltre il vestire, sfamare e comprare profumi e balocchi ed in effetti il difficile compito per un genitore non è tanto o solo il mantenimento materiale vero e proprio, ma  è il saper ascoltare il proprio figlio e soprattutto interpretare i suoi segnali. Un bambino che sta bene in un posto, è felice di tornaci, una maestra che ama il suo lavoro sa come prendere un bimbo fra le mani del genitore, distrarlo e non farlo disperare. Sappiamo tutti che è così, che l’ ambiente dove giocano è allegramente disordinato e se non fosse così, dovremmo dire- Che bello è tutto in ordine!- O preoccuparci? Osserviamo i nostri bambini e se vediamo strani lividi e/o stati di irrequietezza o ancora se ci rispondono male, poniamoci seriamente delle domande senza tralasciare nulla, perché è indubbiamente meglio indagare che nascondere la testa sotto la sabbia. E in ogni caso è meglio dare il beneficio del dubbio a chi ci confida anche un piccolo dubbio: potrebbe essersene accorto prima di noi e  potrebbe salvare la vita anche di nostro figlio. Certo detto a  freddo, dalla parte di chi esamina e non è esaminato sembra semplicistico, allora puntiamo tutti su una folta schiera di figli ineducati, cresciuti nella stanchezza dei genitori, a volte  incapaci di dire no e far mantenere le più elementari regole di vita famigliare e civile oppure educati nella fretta di essere adulti, mandati a nanna non prima delle ventitré, ipnotizzati dai video giochi dove sangue, furto e droga rende punti. Immaginatevi insegnanti in una scuola, come imporre la disciplina del silenzio e attenzione non solo a chi è abituato a fare come gli pare senza remore ma, soprattutto a chi non sa perché si va a scuola. Andare a scuola non serve per non restare solo a casa perche i genitori lavorano e non sanno a chi lasciare i figli. A scuola ci andiamo per istruirci, perché l’istruzione, a qualsiasi livello, ci differenzia dal regno animale e ci rende liberi e applicare quello che abbiamo imparato ci rende intelligenti. Esercitiamo la mente come un muscolo in palestra, rimaniamo in ascolto e facendo qualcosa per i figli degl’altri sarà come averlo fatto ai nostri e a noi stessi, un esempio che ci sorriderà alla fine di un  viaggio in cui non ci siamo schierati dall’alto del nostro ego ma, abbiamo ragionato e soprattutto ci siamo messi in discussione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2010/03/09/verita-nascoste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto in Cile: numeri ed informazioni per donazioni e raccolte fondi</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2010/03/04/terremoto-in-cile-numeri-ed-informazioni-per-donazioni-e-raccolte-fondi/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2010/03/04/terremoto-in-cile-numeri-ed-informazioni-per-donazioni-e-raccolte-fondi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 21:05:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Rosati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Inter Nos]]></category>
		<category><![CDATA[Le nostre rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Per il sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[donazioni]]></category>
		<category><![CDATA[raccolte fondi]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto cile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=1908</guid>
		<description><![CDATA[Così come lo è stato per  Haiti, anche per il Cile si iniziano ad attivare le diverse modalità di donazioni a favore delle vittime del terremoto avvenuto il 27  febbraio scorso.
SMS
E’ possibile donare 1 euro alla Croce Rossa Italiana ”Pro  Emergenza Cile” inviando un Sms da numero ”Wind” e ”3”  al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/03/terremotocile-300x220.jpg" alt="" title="terremoto cile" width="300" height="220" class="alignright size-medium wp-image-1909" />Così come lo è stato <a href="http://www.italiaemagazine.it/2010/01/14/terremoto-ad-haiti-numeri-ed-informazioni-per-donazioni-e-raccolte-fondi/">per  Haiti</a>, anche per il <strong>Cile</strong> si iniziano ad attivare le diverse modalità di donazioni a favore delle vittime del terremoto avvenuto il 27  febbraio scorso.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>SMS</strong></span><br />
E’ possibile donare <strong>1 euro</strong> alla Croce Rossa Italiana ”<em>Pro  Emergenza Cile</em>” inviando un Sms da numero ”<em>Wind</em>” e ”<em>3</em>”  al <strong>45555</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CONTI CORRENTE</strong></span></p>
<p><strong>Croce Rossa Italiana</strong></p>
<blockquote><p>Le donazioni alla CRI  si posso effettuare tramite:<br />
- Conto Corrente Bancario n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro,  Filiale di Roma Bissolati, Tesoreria, Via San Nicola da Tolentino 67,  Roma; intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma.  Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 – C010 0503 3820  0000 0218020. Causale “<em>Pro Emergenza Cile</em>“;<br />
- Conto Corrente Postale n° 300004 intestato a Croce Rossa Italiana, via  Toscana 12 – 00187 Roma. Codice IBAN: IT24 – X076 0103 2000 0000 0300  004. Causale “<em>Pro Emergenza Cile</em>“.</p></blockquote>
<p><strong>Ambasciata del Cile in Italia</strong></p>
<blockquote><p>L’Ambasciata del Cile in Italia raccoglierà gli aiuti sul  seguente conto corrente bancario:<br />
Nome Banca: Banca Sella<br />
Intestazione conto: Ambasciata del Cile – Rubricato Terremoto Cile<br />
N° di Conto: 79H6845316311<br />
Codice Iban: IT33M03268032000H6845316311<br />
Codice SWIFT/BIC: SELBIT2BXXX<br />
Causale: (nome del donante/Terremoto Cile)</p></blockquote>
<p><strong>Caritas</strong></p>
<blockquote><p>Per contribuire è possibile donare il proprio contributo  tramite:<br />
- donazione diretta presso l’Ufficio Raccolta Fondi in via San  Bernardino, 4 a Milano (orari d’ufficio). Causale “<em>Emergenza  terremoto: Cile 2010</em>”<br />
- conto corrente postale n. 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana  ONLUS. Causale “<em>Emergenza terremoto: Cile 2010</em>“;<br />
- conto corrente bancario presso l’ag. 1 di Milano del Credito Artigiano  e intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS IBAN: IT16 P 03512 01602  000000000578. Causale “<em>Emergenza terremoto: Cile 2010</em>“;<br />
- tramite carte di credito, donazione telefonica chiamando il numero  02.76.037.324 in orari di ufficio. Causale “<em>Emergenza terremoto:  Cile 2010</em>“.</p></blockquote>
<p><strong>SOS Villaggi dei Bambini</strong></p>
<blockquote><p>Potete fare le vostre donazioni:<br />
- Donazione su C/C postale n.304386. IBAN: IT 14 B 07601 01800  000000304386. Intestato a Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus –  Via Hermann Gmeiner, 25 38100 Trento. Causale “CHILEW”;<br />
- Donazione su C/C bancario n.000005555554. IBAN: IT 82 H 03240 01801  000005555554. Intestato a Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus –  Via Hermann Gmeiner, 25 38100 Trento, Banca di Trento e Bolzano, Sede di  Trento. Causale “CHILEW”.</p></blockquote>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>ON-LINE</strong></span></p>
<p><strong>Croce Rossa Italiana</strong></p>
<blockquote><p>Donazioni on line: è anche possibile effettuare dei  versamenti online attraverso il sito web della CRI all’indirizzo <a href="http://www.cri.it/">www.cri.it</a> all’atto della scelta del  progetto selezione “<em>Pro emergenza Cile</em>“.</p></blockquote>
<p><strong>Caritas</strong></p>
<blockquote><p>Tramite carte di credito, donazione diretta: collegandosi  al sito <a href="http://www.caritas.it/">www.caritas.it</a>. Causale “<em>Emergenza  terremoto: Cile 2010</em>“.</p></blockquote>
<p><strong>SOS Villaggi dei Bambini</strong></p>
<blockquote><p>Online <a href="http://www.sositalia.it/Come-Aiutarci/Aiutare-In-Altri-Modi/Pages/dona-ora.aspx?dest=CHILEW&amp;descr=Terremoto%20Chile">tramite  Carta di Credito o PostePay</a>.</p></blockquote>
<p><strong>Associazioni Internazionali</strong></p>
<blockquote><p><em>Global Giving</em> è un portale inglese che lavora  con associazioni no profit in tutto il mondo. Sul loro sito è possibile  fare una donazione per le vittime del terremoto: <a href="http://www.globalgiving.co.uk/" target="_blank">http://www.globalgiving.co.uk/</a>.</p>
<p><em>AmeriCares</em>, attiva dal 1982, è specializzata nel fornire  sostegno in caso di disastri come lo tsunami nel sud-est asiatico o il  terremoto ad Haiti. Per fare una donazione in favore dei cileni colpiti   dal terremoto riempite il modulo online: <a href="http://www.americares.org/" target="_blank">http://www.americares.org/</a>.</p>
<p><em>Oxfam </em>è una associazione presente in 14 paesi che si occupa  di sostegno ai paesi in via di sviluppo. Sul loro sito è presente un   modulo per le donazioni per le vittime del terremoto in Cile: <a href="http://www.oxfam.org/" target="_blank">http://www.oxfam.org/</a>.</p>
<p><em>Save the Children</em> si occupa nello spcifico dei bambini in   difficoltà in tutto il mondo. Sul loro sito è presente un modulo online   per le donazioni: <a href="http://www.savethechildren.org/newsroom/2010/Chile-earthquake-hits.html" target="_blank">http://www.savethechildren.org/newsroom/2010/Chile-earthquake-hits.html</a>.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2010/03/04/terremoto-in-cile-numeri-ed-informazioni-per-donazioni-e-raccolte-fondi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto ad Haiti: numeri ed informazioni per donazioni e raccolte fondi</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2010/01/14/terremoto-ad-haiti-numeri-ed-informazioni-per-donazioni-e-raccolte-fondi/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2010/01/14/terremoto-ad-haiti-numeri-ed-informazioni-per-donazioni-e-raccolte-fondi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 14:38:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Rosati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Inter Nos]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Per il sociale]]></category>
		<category><![CDATA[donazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[port au prince]]></category>
		<category><![CDATA[raccolte fondi]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto haiti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=1534</guid>
		<description><![CDATA[A favore delle vittime del terremoto avvenuto ad Haiti, numerose sono le organizzazioni umanitarie impegnate negli aiuti e che hanno già organizzato raccolte di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>HAITI &#8211; A favore delle vittime del terremoto avvenuto ad Haiti, numerose sono le organizzazioni umanitarie impegnate negli aiuti e che hanno già organizzato raccolte di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://img168.imageshack.us/img168/3843/haiti9107233.jpg" alt="" width="450" /></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>SMS</strong></span><br />
Per donare 2 euro alla <strong>Croce Rossa Italiana</strong> &#8221;<em>Pro Emergenza Haiti</em>&#8221; basta inviare un sms da numero &#8216;Wind&#8217; e &#8216;3&#8242; al <strong>48540</strong>. Il numero sarà <strong>attivo fino al 27 gennaio</strong>. I fondi saranno utilizzati per sostenere l&#8217;impegno umanitario della Croce Rossa Italiana sul territorio di Haiti, colpito dal terremoto.</p>
<p>Anche &#8220;<strong>Agire</strong>&#8221; che coordina molte ong italiane, tra cui <em>Amref</em> e <em>Save the children</em>, si è attivata per raccogliere risorse <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/01/terremoto_haiti.jpg" rel="lightbox[1534]"><img class="alignright size-medium wp-image-1542" title="HAITI-QUAKE-VICTIMS" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2010/01/terremoto_haiti-300x209.jpg" alt="HAITI-QUAKE-VICTIMS" width="300" height="209" /></a>e fornire immediata assistenza alle popolazioni colpite. È possibile effettuare una donazione di 2 euro inviando un sms al <strong>48541</strong> da cellulari Tim e Vodafone o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia. La numerazione è <strong>attiva fino al 31 gennaio 2010</strong>.</p>
<p>Sul sito della <strong>Casa Bianca</strong> vi sono le istruzioni per mandare aiuti alle vittime del terremoto ad Haiti. Le donazioni alla Croce Rossa possono essere fatte online tramite lo stesso sito, oppure si possono donare 10 dollari mandando un messaggio con la parola <em>Haiti</em> al numero di cellulare <strong>90999</strong>.</p>
<p><span id="more-1534"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CONTI CORRENTE</strong></span></p>
<p><strong>AVSI</strong></p>
<blockquote><p>Per chi volesse fare una donazione:<br />
- indicando nella causale “<em>terremoto Haiti</em>”: Credito Artigiano &#8211; Sede Milano Stelline, Corso Magenta 59<br />
IBAN IT 68 Z0351201614000000005000 ;<br />
- per bonifici dall&#8217;estero:<br />
IBAN IT 68 Z0351201614000000005000 , BIC (Swift code) ARTIITM2 Conto corrente postale n° 522474, intestato AVSI ;<br />
- donazioni online o dalla <a href="http://www.avsi.org/">home page</a> del sito.</p></blockquote>
<p><strong>Caritas</strong></p>
<blockquote><p>La Caritas italiana, in collegamento costante con l&#8217;intera rete Caritas, ha subito lanciato un appello per poter contribuire alla realizzazione del piano d&#8217;emergenza ed ha messo a disposizione centomila euro per i bisogni immediati. Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: <em>Emergenza terremoto Haiti</em>. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:<br />
- UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma &#8211; Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119;<br />
- Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma &#8211; IBAN: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012;<br />
- Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma &#8211; IBAN: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113;<br />
- CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001.</p></blockquote>
<p><!--more--></p>
<p><strong>Unicef</strong></p>
<blockquote><p>Anche l&#8217;Unicef lancia una raccolta fondi. Si possono effettuare donazioni tramite:<br />
- c/c postale 745.000, causale: ‘<em>Emergenza Haiti</em>’;<br />
- carta di credito online su <a href="http://www.unicef.it">www.unicef.it</a>, oppure chiamando il numero verde UNICEF 800745000;<br />
- cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051;<br />
- i comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul sito-web <a href="http://www.unicef.it">www.unicef.it</a>).</p></blockquote>
<p><strong>Unicef Svizzera</strong></p>
<blockquote><p>L&#8217;UNICEF Svizzera lancia un appello per la raccolta di fondi a favore dei bambini haitiani. Conto postale donazioni PC 80-7211-9 menzionando <em>vittime del terremoto ad Haiti</em>.</p></blockquote>
<p><strong>Croce Rossa Italiana</strong></p>
<blockquote><p>Queste le coordinate per la raccolta fondi della Croce Rossa Italiana in favore delle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti:<br />
- numero verde tel. 800.166.666;<br />
- donazione online causale «<em>Pro emergenza Haiti</em>» <a href="http://www.cri.it">www.cri.it</a>;<br />
- bonifico bancario causale «<em>Pro emergenza Haiti</em>» IBAN IT66 &#8211; C010 0503 3820 0000 0218020.</p></blockquote>
<p><strong>Medici Senza Frontiere</strong></p>
<blockquote><p>Medici Senza Frontiere (MSF) lancia una raccolta fondi straordinaria. Per contribuire all’azione di soccorso di MSF a Haiti:<br />
- carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25;<br />
- bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000;<br />
- conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale <em>Terremoto Haiti</em>;<br />
- online sul sito <a href="http://www.medicisenzafrontiere.it">www.medicisenzafrontiere.it</a>.</p></blockquote>
<p><strong>WFP</strong></p>
<blockquote><p>Per aiutare il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) a fornire assistenza alimentare alle vittime del terremoto si possono inviare offerte tramite:<br />
- internet, per informazioni e donazioni online, connettendosi al sito <a href="http://www.wfp.org/it">www.wfp.org/it</a>;<br />
- bonifico bancario, causale: <em>emergenza Haiti</em> c/c 6250156783/83 Banca Intesa ag. 4848 ABI 03069 CAB 05196 IBAN IT39 S030 6905 1966 2501 5678 383;<br />
- versamento su conto corrente postale c/c 61559688 intestato a: Comitato Italiano per il PAM IBAN IT45 TO76 0103 200 0000 6155 9688.</p></blockquote>
<p><strong>Fondazione Rava</strong></p>
<blockquote><p>La Fondazione Francesca Rava è un&#8217;organizzazione umanitaria internazionale presente in Haiti da 22 anni con numerosi progetti in aiuto all’infanzia. Gestisce l’ospedale pediatrico Saint Damien, l’unico dell’isola e il più grande dei Caraibi, gravemente danneggiato dal sisma. Servono urgentemente fondi per sostenere i soccorsi medici d’emergenza, organizzare gli scavi delle macerie per salvare i dispersi, ricostruzione dell’ospedale. Si può sostenere la fondazione attraverso:<br />
- bollettino postale su C/C postale 17775230;<br />
- bonifico su c/c bancario BANCA MEDIOLANUM SpA, Ag. 1 di Basiglio (MI) IT 39 G 03062 34210 000000760000 causale: <em>terremoto Haiti</em>;<br />
- carta di credito online su <a href="http://www.nphitalia.org">www.nphitalia.org</a> o chiamando lo 02 5412 2917.</p></blockquote>
<p><strong>Agire</strong></p>
<blockquote><p>Le associazioni non governative riunite sotto il nome di Agire lanciano un appello per la raccolta fondi. Agire, che coordina molte ong italiane tra cui Amref e Save the children, si è attivata per raccogliere risorse e fornire immediata assistenza alle popolazioni colpite. In attesa dell&#8217;attivazione nelle prossime ore dell&#8217;Sms solidale, Agire fa sapere che è possibile effettuare donazioni attraverso questi canali:<br />
- donazioni con carta di credito al numero verde 800.132.870;<br />
- versamento su c.c. postale n.85593614, intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale <em>Emergenza Haiti</em>;<br />
- bonifico bancario sul conto BPM-IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Causale: <em>Emergenza Haiti</em>;<br />
- donazione online dal sito <a href="http://www.agire.it">www.agire.it</a>.</p></blockquote>
<p><strong>Misericordie</strong></p>
<blockquote><p>Le Misericordie Italiane hanno aperto una sottoscrizione in favore delle popolazioni colpite dal terremoto di Haiti. È possibile fare una donazione, entrambi intestati a Confederazione Nazionale con causale «<em>Pro Haiti</em>»:<br />
- sul c/c 000005000036, Monte dei Paschi di Siena spa, Firenze Agenzia 6, IBAN: IT 03 Y 01030 02806 000005000036;<br />
- oppure sul conto corrente postale n° 000021468509, Firenze Agenzia 29, IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509.</p></blockquote>
<p><strong>Save the Children</strong></p>
<blockquote><p>Donazioni online con carta di credito (nessuna commissione): <a href="http://www.savethechildren.it/2003/donazioni/donazioni.asp?ERH=y">http://www.savethechildren.it/2003/donazioni/donazioni.asp?ERH=y</a>. Oppure: c/c postale n.43019207.</p></blockquote>
<p><strong>Actionaid</strong></p>
<blockquote><p>Nelle prossime ore sarà attivato un servizio di SMS solidale Donazioni con carta di credito al numero verde 800.13287:<br />
- versamento sul conto corrente postale n. 85593614, intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale <em>Emergenza Haiti</em>;<br />
- bonifico bancario sul conto BPM &#8211; IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Causale: <em>Emergenza Haiti</em>.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2010/01/14/terremoto-ad-haiti-numeri-ed-informazioni-per-donazioni-e-raccolte-fondi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Premier Berlusconi a L&#8217;Aquila consegna C.A.S.E.</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/29/il-premier-berlusconi-a-laquila-consegna-case/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/29/il-premier-berlusconi-a-laquila-consegna-case/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 20:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[c.a.s.e.]]></category>
		<category><![CDATA[consegna case l'aquila]]></category>
		<category><![CDATA[gianni chiodi]]></category>
		<category><![CDATA[massimo cialente]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[stefania pezzopane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=1230</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;AQUILA &#8211; 400 appartamenti dotati di un salone, cucina, di una grande camera da letto matrimoniale, una camera per i bambini e due bagni: oggi il Premier Silvio Berlusconi ha consegnato, con una cerimonia sobria ma molto emozionante, le prime abitazioni site nel quartiere di Bazzano nella periferia dell&#8217;Aquila, inerenti il progetto C.A.S.E. (“Complessi Antisismici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;AQUILA &#8211; 400 appartamenti dotati di un salone, cucina, di una grande camera da letto matrimoniale, una camera per i bambini e due bagni: oggi il Premier Silvio Berlusconi ha consegnato, con una cerimonia sobria ma molto emozionante, le <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/10/case_bazzano_laquila.jpg" rel="lightbox[1230]"><img class="alignright size-medium wp-image-1231" title="case_bazzano_laquila" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/10/case_bazzano_laquila-300x225.jpg" alt="case_bazzano_laquila" width="300" height="225" /></a>prime abitazioni site nel quartiere di Bazzano nella periferia dell&#8217;Aquila, inerenti il progetto C.A.S.E. (“Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili”). Presenti alcune tra le massime cariche della politica abruzzese tra cui la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, il presidente della Regione Gianni Chiodi, che ha speso parole di elogio nei confronti del premier tornato in Abruzzo per la ventitreesima volta e il sindaco dell&#8217;Aquila Massimo Cialente che ha sottolineato: &#8220;Il presidente del Consiglio e&#8217; un aquilano a tutti gli effetti&#8221;. Le nostre telecamere, in compagnia di Mario D&#8217;Arcangelo, Elena Costa e Simona Iannini, hanno testimoniato l&#8217;evento intervistando alcuni tra i personaggi presenti e visitando internamente alcuni dei nuovi appartamenti, ognuno corredato con un servizio di piatti da dodici, bicchieri, tazzine e posate, un asse da stiro, lo stendibiancheria, tre pacchi di lenzuola matrimoniali, due per i piu&#8217; piccoli, piumoni e copriletti. Sorpresi i nuovi proprietari hanno trovato sul tavolino anche spumante e dolcetti, gli auguri del Presidente del Consiglio e un portachiavi del comune. Per finire, un brindisi per festeggiare i 73 anni compiuti oggi da Silvio Berlusconi che ha trascorso il suo compleanno con le maestranze della protezione civile nella caserma della Guardia di Finanza di Coppito ricevendo tantissime telefonate di auguri, tra cui quella del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta.</p>
<p><a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila2.jpg" rel="lightbox[1230]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1234" title="case_bazzano_laquila2" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila2-150x150.jpg" alt="case_bazzano_laquila2" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila3.jpg" rel="lightbox[1230]"> <img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1235" title="case_bazzano_laquila3" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila3-150x150.jpg" alt="case_bazzano_laquila3" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila4.jpg" rel="lightbox[1230]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1236" title="case_bazzano_laquila4" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila4-150x150.jpg" alt="case_bazzano_laquila4" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila5.jpg" rel="lightbox[1230]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1237" title="case_bazzano_laquila5" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila5-150x150.jpg" alt="case_bazzano_laquila5" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila6.jpg" rel="lightbox[1230]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1238" title="case_bazzano_laquila6" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila6-150x150.jpg" alt="case_bazzano_laquila6" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila7.jpg" rel="lightbox[1230]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1239" title="case_bazzano_laquila7" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/case_bazzano_laquila7-150x150.jpg" alt="case_bazzano_laquila7" width="150" height="150" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/29/il-premier-berlusconi-a-laquila-consegna-case/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Leggere per Viaggiare, Leggere per Aiutare</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/17/leggere-per-viaggiare-leggere-per-aiutare/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/17/leggere-per-viaggiare-leggere-per-aiutare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 20:28:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[costa editore]]></category>
		<category><![CDATA[elena costa]]></category>
		<category><![CDATA[fiera di rimini]]></category>
		<category><![CDATA[libro costa editore]]></category>
		<category><![CDATA[luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[mondo natura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=1055</guid>
		<description><![CDATA[RIMINI &#8211; A Mondo Natura due iniziative editoriali di volontariato e solidarietà.
Non solo camper e vacanze, ma anche cultura e solidarietà. La 16ª edizione di MONDO NATURA &#8211; il salone internazionale del camper, caravan e campeggio, a Rimini Fiera fino a domenica 20 settembre – è anche vetrina di novità editoriali. Qui ne segnaliamo due: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>RIMINI &#8211; A Mondo Natura due iniziative editoriali di volontariato e solidarietà.</h3>
<p>Non solo camper e vacanze, ma anche cultura e solidarietà. La 16ª edizione di MONDO NATURA &#8211; il salone internazionale del camper, caravan e campeggio, a Rimini Fiera fino a domenica 20 settembre – è anche vetrina di novità editoriali. Qui ne segnaliamo due: “Il volontariato nel turismo del plein-air. Come <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/fiera_rimini.jpg" rel="lightbox[1055]"><img class="alignright size-medium wp-image-1071" title="fiera_rimini" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/fiera_rimini-300x200.jpg" alt="fiera_rimini" width="300" height="200" /></a>promuovere, sostenere, accompagnare i turisti all’aria aperta nelle zone naturali della provincia di Mantova” (edizioni CSVM),  la prima guida  per i camperisti che si occupano di ospitare altri turisti provenienti dal resto d’Italia o dall’estero, e  “L’Aquila. 06/04/2009. il catastrofico terremoto delle 3:32” (Costa Editore e La Cassandra Edizioni), un volume che raccoglie testimonianze e immagini relative al terremoto che ha colpito l’Abruzzo il 4 maggio scorso.</p>
<p>Partiamo da qui. Gabriella, Patrizia, Salvatore, Sandro sono solo alcuni dei volti e delle voci che si raccontano in “L’Aquila. 06/04/2009. il catastrofico terremoto delle 3:32”, il volume realizzato da Italia è Magazine, e dagli gli editori Costa e Cassandra, firmato dalla giornalista televisiva Elena Costa.<br />
“Volevo raccontare per immagini e voci quel disastro”, dice. Da qui è nato il volume, che, in 47 testimonianze e oltre 200 scatti, fissa nel tempo l’inizio di quel terremoto, le 3:32 del 6 aprile scorso.<br />
I diritti del volume verranno devoluti all’aiuto delle persone di cui si racconta nel volume, che si apre con la prefazione di Guido Bertolaso, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio e capo della Protezione Civile Nazionale che ha seguito i momenti immediatamente successivi alla tragedia e che sta lavorando in prima persona per la ricostruzione.<br />
“Non ci sono ruspe – scrive Bertolaso -, non ci sono cantieri in grado di rifare in fretta il cuore dell’uomo, di ridargli equilibrio, di cambiare i segni del tempo”.<br />
Il libro di Elena Costa non cerca di commuovere. Racconta, semplicemente, pagina dopo pagina, il freddo del dolore e il buio della morte, ma anche la difficile e quotidiana lotta dei sopravvissuti per tornare a vivere. Il volume è in fiera allo stand 31, Padiglione B3, all’interno di LUOGHI.</p>
<p><a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/fiera_rimini_2.jpg" rel="lightbox[1055]"><img class="size-medium wp-image-1076 alignleft" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="fiera_rimini_2" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/fiera_rimini_2-300x200.jpg" alt="fiera_rimini_2" width="300" height="200" /></a>Nello stand 120, sempre al B3, si trova invece l’Unione Club amici (UCA), che associa 107 club di camperisti italiani che nel corso degli anni hanno sottoscritto convenzioni con i Comuni per rendere più semplice la vita del camperista. Fra queste associazioni è molto attiva la Camper Solidale Mantova, che ha curato la realizzazione del volume “Il volontariato nel turismo del plein-air. Come promuovere, sostenere, accompagnare i turisti all’aria aperta nelle zone naturali della provincia di Mantova” (edizioni CSVM).<br />
“Si tratta – spiega il presidente del Club, Tiziano Gazzara &#8211; della prima guida  per i camperisti che si occupano di turismo. Noi gestiamo come volontari l’area di sosta camper Città di Curtatone, preoccupandoci dell’accoglienza dei turisti, dei servizi, della promozione, ma anche di accompagnare i turisti in giro per il territorio. Facciamo promozione a trecento sessanta grandi”.<br />
Nascono sulla scorta di questa esperienza di volontariato il corso per volontari di turismo en plein air &#8211; conclusosi quello del 2009 è già prevista una nuova edizione per il 2010 aperta a tutti i volontari camperisti italiani &#8211; e il libro, che vuole essere una guida all’accoglienza.<br />
Dentro vi si trovano regole di marketing moderne, ma anche consigli utili per promuovere, sostenere e accompagnare i turisti all’aria aperta nelle zone naturali e  artistiche della Provincia di Mantova. “Oggi il turista – si legge &#8211; è una potenzialità del turismo e del territorio. Per questo va accolto e indirizzato nel migliore dei modi”. Secondo gli autori, ambiente, strutture, servizi e aspetto relazionale sono gli elementi fondamentali per fare del buon turismo all’aria aperta.</p>
<p><strong><strong></strong></strong></p>
<pre style="margin: 5px;"><strong><strong>
<div id='map_1055' style='width:450px; height:350px;' class='googleMap'></div>

<script type='text/javascript'>
//<![CDATA[
var points = new Array();var poin = new GLatLng(42.5239692, 14.1361626) ;points.push(poin);var poin = new GLatLng(44.0685401, 12.525227) ;points.push(poin);
var numpoints = points.length - 1;
      var points2 = points.slice();
    points2.sort(function(p1, p2) {
      return p1.lng() - p2.lng();
    });
    var west = points2[0].x;
    var east = points2[numpoints].x;
    points2.sort(function(p1, p2) {
      return p1.lat() - p2.lat();
    });
    var north = points2[numpoints].y;
    var south = points2[0].y;
    var sw = new GLatLng(south,west);
    var ne = new GLatLng(north,east);
    var bounds = new GLatLngBounds(sw, ne);
    var centerpoint = new GLatLng((north + south)/2, (east + west)/2);
    
    
    

    jQuery(document).ready(function(){
                                  jQuery('#map_1055').append('<div style=\'position: absolute;	bottom: 50px;	left: 0px;	z-index: 90;vertical-align: middle;	width: 16px;filter: alpha(opacity=75);-moz-opacity: 0.75;	opacity: 0.75; text-align: center;	\' id=\'pluginoverlay\'><a title=\'Wordpress plugin by www.blog-ware.com\' href=\'http://blog-ware.com\' target=\'_blank\'><img src=\'/wp-content/plugins/google-maps-in-posts/images/pluginbanner.png\' alt=\'Wordpress plugin by www.blog-ware.com\'></a></div>');
                                  });

if (GBrowserIsCompatible()) {
     map = new GMap2(document.getElementById('map_1055'));
     geocoder = new GClientGeocoder();
     map.addControl(new GLargeMapControl());
     var zoomlevel = map.getBoundsZoomLevel(bounds);
     map.setCenter(centerpoint, zoomlevel);
     function init(){
     			
					if ('headquarters.png'!=0) {
		                icon = new GIcon();
		                icon.image = '/wp-content/plugins/google-maps-in-posts/icons/headquarters.png';
		                icon.iconSize = new GSize(32, 32);
		                icon.iconAnchor = new GPoint(16, 16);
		                icon.infoWindowAnchor = new GPoint(25, 7);
		                icon_go = icon;
		                marker = new GMarker(new GLatLng(42.5239692, 14.1361626),{icon: icon_go});
		            }else {
		            	marker = new GMarker(new GLatLng(42.5239692, 14.1361626));
		            }			
		            	GEvent.addListener(marker, 'click', function() {
          	          			map.openInfoWindowHtml(new GLatLng(42.5239692, 14.1361626), '<span style="font-weight:bold;font-size:15px;">Come raggiungerci</span><br>Siamo qui in via Aldo Moro n° 18 a<br />Marina di Città Sant\\\'Angelo (Pe)' );
          	          			});
						map.addOverlay(marker);
					
		            			
					if ('0'!=0) {
		                icon = new GIcon();
		                icon.image = '/wp-content/plugins/google-maps-in-posts/icons/0';
		                icon.iconSize = new GSize(32, 32);
		                icon.iconAnchor = new GPoint(16, 16);
		                icon.infoWindowAnchor = new GPoint(25, 7);
		                icon_go = icon;
		                marker = new GMarker(new GLatLng(44.0685401, 12.525227),{icon: icon_go});
		            }else {
		            	marker = new GMarker(new GLatLng(44.0685401, 12.525227));
		            }			
		            	GEvent.addListener(marker, 'click', function() {
          	          			map.openInfoWindowHtml(new GLatLng(44.0685401, 12.525227), '<span style="font-weight:bold;font-size:15px;">Fiera di Rimini</span><br>Siamo allo stand 031 - Padiglione B3' );
          	          			});
						map.addOverlay(marker);
					
		            }
		            init();}
		//]]&gt;
		</script>
		</strong></strong></pre>
<p><strong><strong></strong></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/17/leggere-per-viaggiare-leggere-per-aiutare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal flipper alla slot machine</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/10/dal-flipper-alla-slot-machine/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/10/dal-flipper-alla-slot-machine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 13:29:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[elisabetta pellati]]></category>
		<category><![CDATA[flipper]]></category>
		<category><![CDATA[slot machine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=1030</guid>
		<description><![CDATA[dal divertimento all’accanimento
di Elisabetta Pellati
Gentili lettori, ecco fra le tante proposte di  viaggio un interessante visita negli anni cinquanta dove ha inizio la nostra storia. Siamo al mare, immaginate di essere in affari ormai da così tanto tempo da notare che la clientela cerchi qualcosa di diverso. Così decidete di firmare qualche cambiale per acquistare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>dal divertimento all’accanimento</h3>
<p><strong>di Elisabetta Pellati</strong></p>
<p>Gentili lettori, ecco fra le tante proposte di  viaggio un interessante visita negli anni cinquanta dove ha inizio la nostra storia. Siamo al mare, immaginate di essere in affari ormai da così tanto tempo da notare che la clientela cerchi qualcosa di diverso. Così decidete di firmare qualche cambiale per acquistare un juke box e un flipper per il vostro <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/flipper.jpg" rel="lightbox[1030]"><img class="alignright size-medium wp-image-1031" title="flipper" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/flipper-173x300.jpg" alt="flipper" width="173" height="300" /></a>bar, ma sii, alla gente piace giocare e si incrementerebbero gli affari e così divertirete i clienti. Dopo qualche tempo mettete il calcio balilla e la gente fa la fila per giocare e fare tornei, ed in quattro e quattr’otto diventate il bar più frequentato della spiaggia. Avete più soldi e la vostra famiglia è felice per la nuova Cinquecento,  vostra moglie vi ama di più per la lavatrice avuta in  regalo e voi siete proprio appagati ma, il tempo passa e gli altri bar si sono adeguati. Tutto sommato dareste retta a quel commesso viaggiatore che vi ha proposto un biliardo. Certo una bella spesa ma può fruttare: la clientela gioca, rimane nel locale e beve una birra, che c’è di male. E’ questo il modo in cui molte persone hanno incominciato un’attività che li ha resi benestanti. Quando qualcuno, ha fiutato un business, nel costruire giochi come questi o facendo diventare elettronici, quelli che già esistevano, come le carte, ha avuto intuizione che più in là, con gli anni, sarebbe sfociato in un grandissimo introito per lo Stato. Alla gente piaceva giocare e loro davano un servizio al bar che  piazzava dei giochi che, non dovendo comprare semplificava una contabilità diciamo lenta. D’altro canto la cosa certa è che qualcuno di noi conosce la misura, sa quando il troppo storpia e qualcuno no, ed è per quelli che sorgono i guai.  Ma che faceva quella gente quando queste macchine non c’erano? Bé forse giocavano a carte e forse si mettevano nei guai lo stesso, non c’è dato di saperlo. Ora il punto è questo, quando qualcuno, si accorse che stava diventando una mania giocare o meglio, che rendeva troppo bene ci vide il futuro nel torbido e così eccoci trasportati negli anni Duemila, dove questi cattivi, possessori delle macchine maledette che fanno ammalare di gioco o come dicono i bene istruiti “LUDOPATIA” bè quei cattivi siamo noi. Lo sapevate? Già lo Stato ha detto basta, a questo scandalo e invece di sequestrare le macchine e buttarle al macero, adesso ci guadagna sopra e poiché lo Stato siamo noi, siamo noi i cattivi. Quindi una bella mattina, mi sono svegliata e mi sono ritrovata ad avere dei ludopatici sulla coscienza con tanto di famiglia sul lastrico. Scusate ma … mi piacerebbe vederci chiaro. Sono andata a chiedere delle spiegazioni al perito assunto da un associazione noleggiatori che ora si sono trasformati da imprenditori “conto terzi” dello Stato, pieni di debiti con le famiglie disastrate. Scusate, ma lo Stato non doveva risolvere il problema di chi gioca e  rovina la famiglia? Ma, se ora  si aggiungono  anche i “gestori” alla lista degli indebitati, i disperati sono di più di prima e questa storia come pensavo, si spiega  meglio vista dalla parte del vile denaro. Sarebbe lecito pensare piuttosto che ai soldi persi dai giocatori si sono aggiunti i soldi persi dai noleggiatori, in un duplice guadagno. Il perito mi spiega che la figura del noleggiatore come concepita all’inizio della nostra storia non esiste più, tantomeno l’esercente disonesto che paga la giocata  al posto della consumazione, come invece molti sono convinti che avvenga. La legge <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/slot_machine.jpg" rel="lightbox[1030]"><img class="alignleft size-medium wp-image-1032" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;" title="slot_machine" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/09/slot_machine-300x300.jpg" alt="slot_machine" width="300" height="300" /></a>che obbligava le macchine a pagare in questo modo fa parte di una vecchia e polverosa legislazione del ‘95 che addirittura sentenzia che la vincita doveva essere modesta e riguardare oggettini tipo braccialetti e collanine in plastica, materiale da sorpresa da uovo di Pasqua per intenderci. Ora, ve li figurate voi i giocatori a ritirare questi premi?  Ce lo vedete un tipo che gioca un pomeriggio intero e arrivare felice al bancone esultando per la vincita di un cappuccino? Il destino volle che la legge cambiasse, ed eccoci nei pressi del nuovo millennio con una vincita pari a zero. Esatto la macchina del nostro passatempo non ci pagherà una vincita , ci metterà invece in un record così che un’ altro giocatore si sentirà incoraggiato a superare l’altro e di nuovo qualche esercente diventa fuori legge pagando la vincita, visto che non tutti erano emozionati di entrare nel record. In fondo il gioco è questo, è emozione! Passare del tempo cercando forti sensazioni e la legge cambiò di nuovo e dal 2004 le macchine funzionano a soldi e pagano le vincite in denaro. I Monopoli di Stato con i concessionari,  via web, controllano le macchine ora di loro proprietà e  fabbricazione, certificate legali, date ai noleggiatori ora diventati tramiti che le consegnano ai bar o le usano loro stessi nelle sale gioco garantendo la spesa con una fideiussione Il cerchio finalmente si chiude, lasciando fuori però i noleggiatori che finalmente sono tutti in regola ma, sono costretti a chiudere licenziando i dipendenti per mancanza di introiti. Ah!…  ci siamo lo Stato ha finalmente trovato il sistema per non rovinare i giocatori e sono scesi gli introiti? Noooo…vi sbagliate, quelli sono saliti, solo che a questi imprenditori in via d’estinzione, sono rimaste solo tasse e spese quindi, dopo essersi indebitati fino al collo, chiudono invece con una fiorente attività. Come finirà questa nostra storia ora che la strada intrapresa porta dritto dritto a far rimanere soli i concessionari  e i Monopoli a gestire tutto? Forse a creare quello che si dice un “cartello”? Giammai! Più interessante è invece il sistema visto da un’altra angolazione, ossia: “ abbiamo trovato un metodo per pagare le tasse” ognuno per quanto desidera pagare e qualcuno addirittura non ne può fare a meno. E’ un sistema incantevole basato sulla fortuna che si auto promuove,  perché vedere la vincita dà la voglia di giocare, anche se un computer fa da “biscazziere” e  può essere per cosi dire regolato ma,  poco importa finché ci sappiamo regolare e non si viene presi dalla malattia del gioco impulsivo.Un associazione di noleggiatori, brava gente che voleva aiutare il prossimo, ha commissionato una ricerca sulla ludopatia alle università di Bologna e di Cambridge.  Il risultato è che non esiste questa malattia ma, solo un deserto culturale, con un fondo  di problemi dati da altre cause di stress, che trova sfogo in quello che più ci piace fare.  Se ad esempio mi piacesse spender soldi nelle giostre sarei malato di giri in giostre compulsivi. Anche lo Stato vuole finanziare ed aiutare e nel decreto per l’ Abruzzo c’è un finanziamento per la cura  dei ludopatici. Forza allora, scioccati per il crollo delle sale giochi non perdetevi d’animo!  E’ gia in sperimentazione la video lottery detta ulp, ossia lotteria istantanea, un computer interno ai Monopoli che gestirà in tutt’ Italia  terminali nei bar. La cosa veramente chiara ora è che, se ci diverte, giocare può andare bene fin quando nella nostra testa ma si insinui il desiderio di rifarci, perché è questo il vero guaio. Nel gioco d’azzardo  si perde sempre e la sporadica vincita non ci ripaga di quanto speso prima, se non in rarissima occasione. Evviva infine il sistema cinese: sentire così tanto il gioco da entrare in simbiosi con la macchina e ascoltare il suono che cambia quando sta per pagare, assicurarsi il gioco con quella macchina e vincere, studiare il gioco per trovare il difetto da sfruttare o meno sportivamente, interferire con I trasmettitori per far impazzire il sistema. Che fantasia l’oriente, in barba alla nostra birretta sul frontalino del gioco per distrarci, loro portano l’ingegno  per concentrarsi. Non è che, nel voler duplicare tutto hanno duplicato anche  la ludopatia?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/09/10/dal-flipper-alla-slot-machine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>G8 dell&#8217;Aquila: grande successo</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/07/11/g8-dellaquila-grande-successo/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/07/11/g8-dellaquila-grande-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Jul 2009 11:52:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[g8 all'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=803</guid>
		<description><![CDATA[Il G8 è stato un successo. Silvio Berlusconi si gode i risultati positivi del vertice. Quello più importante &#8221; è aver dato un messaggio di fiducia e di speranza&#8221; contro la crisi, sottolinea nella conferenza stampa finale affermando che il G14 sarà il foro che &#8220;in futuro avrà maggiormente la possibilità di prendere decisioni importanti&#8221;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il G8 è stato un successo. Silvio Berlusconi si gode i risultati positivi del vertice. Quello più importante &#8221; è aver dato un messaggio di fiducia e di speranza&#8221; contro la crisi, sottolinea nella conferenza stampa finale affermando che il G14 sarà <a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/07/g8_aquila.jpg" rel="lightbox[803]"><img class="alignright size-medium wp-image-804" title="g8_aquila" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/07/g8_aquila-300x225.jpg" alt="g8_aquila" width="300" height="225" /></a>il foro che &#8220;in futuro avrà maggiormente la possibilità di prendere decisioni importanti&#8221;. C&#8217;è stata &#8221;identità di vedute&#8221; su un &#8221;nuovo codice&#8221; di regole per l&#8217;economia mondiale basato su tre pincipi: &#8221;la sacralità del diritto di proprietà, il valore dell&#8217;etica e della morale e la trasparenza&#8221;, ha detto ancora il premier il quale ha spiegato che nel nuovo secolo &#8221;l&#8217;economia non è più nazionale ma globale&#8221; e quindi ci vuole un altro modello. Quanto alla decisione di &#8220;aumentare da 15 a 20 miliardi di dollari in tre anni&#8221; i fondi destinati alla sicurezza alimentare è &#8220;un fatto concreto, importante e significativo&#8221;.<br />
&#8221;C&#8217;è stata l&#8217;unanimità sui temi di politica internazionale. Siamo convinti che non si possa assolutamente permettere che l&#8217;Iran si doti di armi nucleari&#8221;, Il presidente del Consiglio ribadisce che bisogna avviare un dialogo forte con l&#8217;Iran e &#8221;i tempi del dialogo non possono essere troppo estesi&#8221;.<br />
E se si parla di politica estera il pensiero non puo&#8217; non andare alle strette di mano tra il presidente statunitense Barack Obama e il leader libico Muammar Gheddafi. Berlusconi nega che ci sia stata la sua regia nell&#8217;avvicinare i posti a tavola dei due nella cena di ieri sera offerta dal capo dello Stato Giorgio Napolitano: &#8220;I posti sono stati assegnati dal cerimoniale della presidenza della Repubblica&#8221; e se ci sono stati eventuali cambiamenti non sono stati &#8220;da parte mia&#8221;. Il premier passa quindi ad elogiare sia Obama che il colonnello.<br />
&#8221;Obama ha stupito tutti, perche&#8217; nonostante non abbia una lunga vita politica alle spalle ha dimostrato e sta dimostrando grande buon senso, acutezza e capacita&#8217; di relazioni encomiabile. Devo riconoscere con gioia che la nuova amministrazione da quando si è insediata non ha sbagliato un passaggio. Complimenti&#8221;.<br />
Spazio quindi ad una nota di carattere personale. &#8220;Ho avuto un rapporto molto cordiale con il presidente Obama. Ieri sera eravamo vicini a cena , ci siamo parlati. Lui mi ha raccontato cose della sua vita privata , io gli ho parlarto della mia. Si e&#8217; aperto un discorso&#8221; con calore, &#8220;simpatia&#8221; e &#8220;spero che cio&#8217; possa sfociare in un&#8217;amicizia&#8221;. Quanto a Gheddafi, il presidente del Consiglio torna ad apprezzare il &#8216;new deal&#8217; libico e ribadisce l&#8217;importanza del recente accordo con Tripoli, con la chiusura del contenzioso coloniale e plaude all&#8217;intervento del colonnello che avrebbe allargato il discorso agli altri Paesi ex colonialisti, invitandoli a chiudere quella pagina di storia, sulla falsariga di quanto fatto da Italia e Libia.<br />
Insomma un bilancio positivo, confermato dai &#8220;complimenti, alcuni addirittura imbarazzanti&#8221;, ricevuti, rivendica il premier &#8220;da parte di tutti i partecipanti&#8221; al G8. E c&#8217;è chi, forte di una lunga esperienza di summit, ha assicurato &#8220;che è stato il migliore&#8221;. Parole unite al ringraziamento al sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso e alla Guardia di Finanza per aver reso &#8220;confortevole una struttura così spartana&#8221;.<br />
E la soddisfazione per la riuscita del vertice internazionale si unisce a quella per aver accesso le luci sulla tragedia del terremoto vissuta dalla popolazione abruzzese. Berlusconi ne approfitta per indicare nuovamente l&#8217;agenda della ricostruzione: innanzi tutto annuncia che sta &#8220;cercando una casa ad agosto all&#8217;Aquila per dirigere i lavori&#8221; perché i cittadini che ora si trovano nelle tendopoli possano entro l&#8217;autunno essere trasferiti nei nuovi alloggi in fase di realizzazione. Certo, i tempi per la ricostruzione dell&#8217;Aquila &#8221;non si possono contare in mesi, ma purtroppo in anni. Ma abbiamo preso l&#8217;impegno di ricostruire L&#8217;Aquila piu&#8217; bella di prima e lo manterremo, certamente entro la legislatura&#8221;.<br />
E se si parla di legislatura, subito il discorso si sposta inevitabilmente sulle questioni di politica interna. &#8220;Io non ho goduto di nulla, la situazione e&#8217; solo tornata nella normalita&#8217;, non ho fatto nessun attacco alla stampa, e&#8217; la stampa che ha attaccato a me e io qualche volta ho dato qualche risposta&#8221;, dice il presidente del Consiglio riferendosi alla cessazione delle polemiche durante i giorni del G8. E non risparmia dure critiche all&#8217;opposizione: il clima politico, dice, potra&#8217; migliorare &#8220;se cambiera&#8217; l&#8217;opposizione, che ha superato qualsiasi livello di civilta&#8217;, con gli attacchi che i principali protagonisti dell&#8217;opposizione hanno portato e continuano a portare al presidente del Consiglio e al suo Governo&#8221;.</p>
<p>da <a href="http://www.adnkronos.com" target="_blank">Adnkronos.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/07/11/g8-dellaquila-grande-successo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi sposta il G8 all&#8217;Aquila</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/23/berlusconi-sposta-il-g8-allaquila/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/23/berlusconi-sposta-il-g8-allaquila/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 11:08:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[g8 abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[g8 all'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=781</guid>
		<description><![CDATA[Il G8 si terrà all&#8217;Aquila. Il Consiglio dei ministri, riunito nel capoluogo abruzzese, ha deciso di spostare la sede della riunione degli otto Grandi della Terra, prevista per luglio, dall&#8217;isola della Maddalena, in Sardegna, all&#8217;Aquila. &#8220;La decisione politica è stata presa &#8211; ha detto il ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli &#8211; ora naturalmente il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il G8 si terrà all&#8217;Aquila. Il Consiglio dei ministri, riunito nel capoluogo abruzzese, ha deciso di spostare la sede della<a href="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/07/berlusconi_g8.jpg" rel="lightbox[781]"><img class="alignright size-full wp-image-783" title="berlusconi_g8" src="http://www.italiaemagazine.it/wp-content/uploads/2009/07/berlusconi_g8.jpg" alt="berlusconi_g8" width="230" height="165" /></a> riunione degli otto Grandi della Terra, prevista per luglio, dall&#8217;isola della Maddalena, in Sardegna, all&#8217;Aquila. &#8220;La decisione politica è stata presa &#8211; ha detto il ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli &#8211; ora naturalmente il presidente del Consiglio deve consultare tutti i capi di Stato&#8221; invitati. La proposta raccoglie già i consensi, anche se cauti, del Pd e dei sindacati. Parere positivo da Londra e Washington. &#8220;La decisione spetta all&#8217;Italia e la Gran Bretagna assicura piena disponibilità&#8221;, fa sapere un portavoce di Downing Street, Lynn Eccles. Sulla stessa linea le reazioni da Washington, per l&#8217;alto valore simbolico e la commozione per la tragedia che ha colpito l&#8217;Abruzzo.<br />
Il numero delle vittime, intanto, sale a 297: un uomo di 84 anni, Mario Papola, ricoverato all&#8217;ospedale di Avezzano lo scorso 6 aprile, è morto oggi in seguito ai traumi riportati. Ed è ancora paura in Abruzzo: in serata, intorno alle 23.45, una nuova scossa di magnitudo 4.0 è stata avvertita nei comuni di Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo e San Panfilo d&#8217;Ocre. Da alcuni palazzi sono caduti calcinacci. Panico fra gli abitanti, scesi in strada. In strada anche i carabinieri del battaglione Lazio e Campania, che, ospitati presso il Park Hotel di Ovineodli, hanno lasciato le loro camere.</p>
<p>&#8220;Risparmieremo 220 milioni&#8221;. &#8220;Sarebbe un messaggio di speranza da dare all&#8217;Abruzzo&#8221;, dice Berlusconi. Le riunioni si terranno nella caserma della Guardia di Finanza dell&#8217;Aquila risparmiata dal terremoto, già sede in questi giorni dei vertici della Protezione civile e delle conferenze stampa del governo. &#8220;Risparmieremo 220 milioni di euro, già destinati alla Maddalena, che serviranno invece per la ricostruzione in Abruzzo. Alla Maddalena faremo un summit sull&#8217;ambiente&#8221;.</p>
<p>&#8220;Non colpiranno una terra già ferita&#8221;. Secondo il premier, il trasferimento non comporterà problemi di ordine pubblico, anzi: &#8220;I no global non avranno cuore di ferire una città già colpita dal terremoto, non credo proprio che avrebbero la voglia e la faccia di venire qui a manifestare in modo duro&#8221;.</p>
<p>&#8220;Maddalena, troppo lusso&#8221;. Secondo Berlusconi, &#8220;i leader politici potranno vedere di persona i monumenti che gli Stati stranieri hanno adottato per la ristrutturazione. Credetemi, la Maddalena è fin troppo bella. Avremmo avuto perfino l&#8217;ausilio di una nave di lusso e sarebbe stato un G8 non consono alla crisi economica che attraversiamo, mentre l&#8217;Aquila è una sede più sobria&#8221;.</p>
<p>Franceschini: &#8220;Non ostacoli ricostruzione&#8221;. L&#8217;iniziativa di trasferire il summit ha già raccolto il sì, suppur cauto, del segretario del Pd: &#8220;Capisco che la scelta è molto simbolica e che contribuirebbe a tenere accesa l&#8217;attenzione sull&#8217;Abruzzo &#8211; ha detto Dario Franceschini &#8211; spero che il governo valuti le conseguenze, e che trasferire il G8 all&#8217;Aquila non ostacoli né intralci l&#8217;esigenza di superare l&#8217;emergenza e di iniziare la ricostruzione&#8221;.</p>
<p>Positivi anche i sindacati. Il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, giudica la decisione un &#8220;segno di attenzione per le popolazioni colpite dal terremoto&#8221;. Dello stesso tenore il leader della Uil, Luigi Angeletti: &#8220;U&#8217;idea meritevole. S dà il segno di una costante attenzione, anche simbolica&#8221;.</p>
<p>Critiche dalla Maddalena. Indispettito dalla scelta, invece, il sindaco della Maddalena Angelo Comiti: &#8220;Far svolgere il G8 all&#8217;Aquila aggiungerebbe un terremoto a un altro. Mi sembra una scelta improbabile e illogica, che non fa certo piacere a chi da più di un anno sta organizzando il vertice. Qui ci sono centinaia di operai che lavorano tutto il giorno per l&#8217;appuntamento di luglio &#8211; sottolinea &#8211; mettere in piedi un G8 non è come allestire una festa di compleanno. Ora qualcuno dovrà vedersela con la Corte dei Conti&#8221;. Plaude invece il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci: &#8220;Siamo lieti e orgogliosi di dare il nostro contributo per aiutare l&#8217;Abruzzo. Berlusconi mi ha dato garanzie&#8221;.</p>
<p>Ferrero: &#8220;No global? Sono già all&#8217;Aquila&#8221;. &#8220;Se Berlusconi crede, così, di evitare i no global, si sbaglia completamente &#8211; osserva il segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero &#8211; dovrebbe aver la cura di informarsi meglio in merito. I vituperati no global, infatti, sono già all&#8217;Aquila in forze dal primo giorno successivo al sisma per portare la loro solidarietà attiva. Decine di giovani si sono messi in movimento attraverso le Brigate di solidarietà attiva, stanziatesi in località Tempera, con un campo nella zona di San Biagio e un altro a Camarda&#8221;.</p>
<p>da <a href="http://www.repubblica.it" target="_blank">Repubblica.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/23/berlusconi-sposta-il-g8-allaquila/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terremoto in Abruzzo: 7 aprile 2009</title>
		<link>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/10/terremoto-in-abruzzo/</link>
		<comments>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/10/terremoto-in-abruzzo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 10:45:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Garrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale terremoto in Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto a L'Aquila]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.italiaemagazine.it/?p=772</guid>
		<description><![CDATA[Giorno 7 aprile 2009, vestiti i panni di Protezione Civile e raggiunto il mio gruppo, ci siamo diretti nelle zone colpite dal terremoto a L’Aquila e provincia. Cosa dire? Solo due cose: rovine e disperazione. La macchina degli aiuti, per quel che mi riguarda, è solo da elogiare per impegno e spirito di sacrificio. Ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giorno 7 aprile 2009, vestiti i panni di Protezione Civile e raggiunto il mio gruppo, ci siamo diretti nelle zone colpite dal terremoto a L’Aquila e provincia. Cosa dire? Solo due cose: rovine e disperazione. La macchina degli aiuti, per quel che mi riguarda, è solo da elogiare per impegno e spirito di sacrificio. Ho fatto del mio meglio per dare un piccolo contributo in quell’inferno. L’Abruzzo è stato colpito duramente, ed io come abruzzese e padre di famiglia sento ogni giorno che passa, il peso della disperazione e della paura, sia per me ma soprattutto per la mia famiglia. Ieri è stata una giornata molto particolare, di quelle che non si dimenticheranno mai. Appena entrati nei paesi colpiti dal cataclisma, l’orrore è stato immediato. Davanti i miei occhi solo rovine, costruzioni accartocciate, fabbriche sventrate, insomma tutto è parso subito irrimediabilmente difficile da ripristinare in tempi brevi. Troppi i paesi colpiti e la montagna non rende facile le cose. Paesi sparpagliati giù e sù, quasi irragiungibili e a rendere più difficili le cose alcuni crolli che ci hanno più volte costretto a cambiare tragitto. Tante le cose che mi rimarranno particolarmente in testa: gli abbracci e le lacrime di due famiglie per aver loro recuperato alcuni abiti e alcuni generi alimentari dalle loro case semidistrutte e a loro proibito l’accesso. Spero un giorno di rivederli. E poi le auto recuperate da dentro alcuni garages, l’intervento dei cani della cinofila della Guardia di Finanza. Le scosse non smettono un attimo e anche qui giù a Pescara si avvertono chiaramente, come quella del 7 aprile alle 19,42. Ero a montare delle tende a S.Martino d’Ocre a oltre 1000 m d’altezza e ragazzi credetemi, pensavo di morire tanto è stata forte. Spero di darvi con il mio video, una giusta testimonianza e di trasmettervi le stesse emozioni che ho provato io. Che Iddio ci aiuti a superare questo momento così duro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.italiaemagazine.it/2009/04/10/terremoto-in-abruzzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
