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Lezione di scrittura creativa

ORE 17.30  di un triste e uggioso novembre. Questa è la quinta lezione del corso di scrittura creativa. Non riesco a capacitarmi di cio’ che mi sta succedendo, la mia immagine è riflessa in una delle finestra del palazzo della provincia, che volge su piazza Alfieri. Di fronte a me sguardi incuriositi aspettano in modo [...]

Di Licia Braccini
Sono disteso per terra, tra i filari, in un vigneto carico d’uva gonfia e rossa, matura abbastanza da rendere i suoi acini succosi, buoni per essere piluccati uno ad uno, il gusto zuccherino mi ha aiutato a sopravvivere. Il mio sguardo segue il lento modificarsi delle nuvole grigie rosate che arabescano il cielo, [...]

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Di Licia Braccini.
“dlin dlon dlan din don” e le campane iniziarono a suonare come tutti i giorni da tanti anni. Erano l’orgoglio di Parigi, ! “… dlin dlon dlan”… suoni sicuri e melodiosi … “dlin dlon dlan”. E quasi a comando uno stormo di colombi abbandonò le guglie arabescate della chiesa, per disegnare fini ricami [...]

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Il volto

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Di Licia Braccini.
E’ uno splendido pomeriggio primaverile. Cielo sereno, la lunga strada ombreggiata, profuma di tigli fioriti, lei raggiante, ancheggiando, percorre il lungo viale. E’ una donna di mezza età, alta e ben fatta, ma soprattutto elegantemente vestita. Indossa un costoso completo azzurro firmato, la gonna corta le ondeggia sulle lunghe e tornite gambe, ricoperte [...]

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Di Licia Braccini.
Ore 9…Biagio si affaccia alla finestra: è una giornata importante! Inspira a pieni polmoni una frizzante aria montano-marina e… sorride: ha inizio un nuovo giorno a Corleone, piccolo paese dell’entroterra siculo. Il panorama dalla sua casetta è unico: sterminati campi di agrumi, uliveti e vigneti fanno cornice. Un usignolo sul pergolato alterna il [...]

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Di Licia Braccini.
“Chi  dorme  non  piglia pesci” Lo  sanno  tutti,  anche  i  pesci.
Nazario se ne stava coricato sulla riva del Brenta, in posizione scomoda, il capello calato sul viso,  facendosi credere addormentato, simulando un russare sostenuto, fra le dita lenze camuffate con erba l’amo, lanciato nell’acqua, mimetizzato anch’ esso. Naturalmente il fatto che lo si [...]

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