Babà:Nome di un tipico dolce Napoletano che fa riferimento ad Ali Babà, protagonista della nota storia delle Mille e una Notte. Leggenda vuole che questo fosse il libro preferito dell’inventore del babà ovvero Stanislao Leszczinski, re di Polonia, vissuto nel XVII secolo, in esilio in Lorena. Questi casualmente aggiunse del rhum ad un dolce tipico della zona: il kugelhupf. Il Babà fu poi introdotto a Parigi e da qui grazie ai cuochi francesi a servizio presso i nobili di Napoli arrivò nella città dove assunse la forma definitiva a fungo.
Cappuccino: Questo termine sembra derivare dal fatto che questa bevanda ha un colore che ricorda quello del saio dei frati Cappuccini. La leggenda però vuole che il nome derivi dal fatto che fu proprio un frate cappuccino a idearne la ricetta. Nello specifico si trattava di Frate Marco d’Aviano, il quale dopo la cacciata dei Turchi da Vienna (1683) usò il caffè, da questi abbandonato, per produrre la bevanda di latte e caffè. Intonso: L’etimologia in-tonsus: non tagliato, non tosato, dove la particella “in” sta per non e “tonsus”, tagliare con le forbici. In riferimento ai Romani antichi spesso si usava il termine per indicare la caratteristica della barba e dei capelli lunghi, infatti solamente dall’anno 454 si diffuse in questa città l’uso di radersi la barba e i capelli. In tempi più recenti intonso si usava per indicare quei libri le cui pagine non erano tagliate al bordo esterno e bisognava separarle ad una ad una. In senso figurato si può intendere anche integro, nuovo, immacolato.
Inserito da Sandra Luna
il 2 agosto 2012. Catalogato in I nostri servizi, Vocabolario.
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