Lo sapevate… che

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IL REATO.

di Monica Raideni

CHE COS’E’ IL REATO?

E’ definito reato “ ogni fatto al quale l’ordinamento giuridico ricongiunge come conseguenza una pena”. Tra legge penale e reato esiste un nesso indissolubile, poiché il reato è propriamente una violazione della legge penale, è l’infrazione del comando o divieto posto dalla legge stessa. Affinchè la nozione sia davvero esatta, la pena si deve distinguere dalle sue similari, perché non basta che infligga una sofferenza, deve altresì essere una pena criminale, inflitta esclusivamente dall’Autorità Giudiziaria mediante processo. Il reato si distingue in:

1)Astratto, che è la definizione qui sopra riportata, ossia un fatto che la legge proibisce mediante la commissione di una pena criminale (aspetto precettivo del reato);

2)Concreto, cioè un fatto, un episodio che si verifica nella vita sociale che riproduca l’ipotesi tipica configurata dalla legge (aspetto fenomenico).

I SOGGETTI DEL REATO.

Soggetto attivo. In ogni reato si riscontra un soggetto attivo, ossia un “reo”. Poiché il reato è violazione di un comando che lo Stato impone ai sudditi, non è concepibile un reato che non sia stato commesso da un uomo: colui che compie l’illecito penale è il soggetto attivo del reato, che il nostro codice penale chiamerà “reo”.

Oggetto giuridico del reato. (o bene penalmente protetto). In ogni reato, oltre un soggetto attivo vi è sempre un oggetto giuridico, cioè “un bene giuridico protetto dal diritto”. E’ considerato “bene” tutto ciò che a noi può servire, qualsiasi cosa atta a soddisfare il bisogno umano (per es. una cosa che si possiede, o una qualità del soggetto o anche un bene incorporeo che abbia una certa rilevanza nel diritto, come l’onore o il pudore).

Oggetto materiale del reato. E’ in pratica la persona o la cosa su cui ricade l’attività criminosa, l’attività del colpevole.

Il soggetto passivo del reato secondo l’art. 120 e ss. C.P. “è il titolare dell’interesse la cui offesa costituisce l’essenza del reato”. In parole semplici è la persona offesa, la vittima del reato. Perché il reato sussista però attenzione: dev’essere offeso un interesse, poiché esistono vari interessi che solo eventualmente sono pregiudicati dall’azione delittuosa. Soggetto passivo può essere un individuo, anche un incapace, o un ente giuridico, come lo Stato, ma la stessa persona non può mai essere contemporaneamente soggetto attivo e passivo.

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Tags: Lo sapevate che..., monica raideni, rubriche

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Inserito da Sandra Luna il 2 agosto 2012. Catalogato in Le nostre rubriche, Lo sapevate che.... Puoi seguire tutti i commenti a questo articolo o qualsiasi traccia di esso attraverso gli RSS 2.0. Se vuoi, lascia un commento a questo articolo.

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