Parliamo di…. mostre in Italia

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di Elena Costa.

In questo articolo vorrei evidenziare tre bellissime mostre che si prolungheranno fino al prossimo autunno che meritano una visita.

“Capolavori della maiolica castellana: tra ’500 e terzo fuoco. La Collezione Matricardi”.

Pinacoteca Civica di Teramo, fino al 31 Ottobre.

Una rassegna preziosa che raccoglie per la prima volta i migliori oggetti prodotti a Castelli tra il Cinquecento e il Settecento. L’affascinante percorso prevede la visita di duecentoventi capolavori, per la maggior parte inediti, provenienti da una delle collezioni più prestigiose e complete nel panorama  internazionale, la collezione Matricardi. I capolavori rendono omaggio all’enorme valore della manifattura di Castelli e permettono una rilettura storica, iconografica e scientifica della produzione castellana e dei suoi artisti. Questa mostra è un esempio significativo di eccellenza del collezionismo privato. L’esposizione, promossa dalla Città di Teramo e dalla Fondazione Tercas, è a cura della Dott.ssa  Paola Di Felice. Si avvale dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e gode di numerosi  patrocini,  quali la Camera dei Deputati, il Ministero per i Beni e le attività Culturali, la  Regione Abruzzo, la Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, la Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici delle Marche, la Sovraintendenza B.S.A.E. Marche e la Provincia di Teramo.

 

“SASSU E CORRENTE 1930-1943. La rivoluzione del colore”.

Palazzo de’ Mayo, sede della Fondazione Carichieti, Chieti, fino al 7 Ottobre.

È la Fondazione Carichieti, a dedicare all’artista questa mostra, che grazie agli esclusivi prestiti del collezionismo privato, documenterà organicamente, per la prima volta in Abruzzo e nell’Italia centrale, il Movimento Corrente. L’esposizione ripercorre la stagione fondamentale di Aligi Sassu, nel centenario della nascita.    Il percorso della mostra, che comprende oltre 50 opere, muove dalla figura di Sassu (Milano 1912- Maiorca 2000), di cui raccoglie un significativo nucleo di dipinti degli anni trenta e quaranta. Fra questi spiccano i Dioscuri, 1931, considerati gli esiti più lirici del ciclo degli Uomini Rossi; il gigantesco encausto dei Ciclisti, 1931, del Museo Barbella; i monumentali Argonauti in Colchide del 1935; la celebre Deposizione e lo spettacolare, allucinato Concilio di Trento, 1941-42, entrambi del Museo della Santa Casa di Loreto.

All’interno della mostra, inoltre è possibile visitare un significativo nucleo di dipinti di Birolli, Guttuso, Cassinari, Manzù, Vedova, Broggini, Migneco e Morlotti.

“Nane Zavagno – la natura e le forme. Disegno pittura scultura mosaico

Galleria d’arte moderna e contemporanea “Armando Pizzinato”, Pordenone.

Dal 15 settembre sarà inaugurato il polo museale di ‘PArCo’ (acronimo di Pordenone Arte Contemporanea), la grande antologica “Nane Zavagno – la natura e le forme. Disegno pittura scultura mosaico. L’esposizione si articola in altre due sedi espositive, quali la Galleria Sagittaria del Centro Iniziative Culturali Pordenone e Palazzo Cossetti, sede direzionale della B.P. FriulAdria-Crédit Agricole; un ampliamento necessario per una delle più ricche rassegne dedicate all’artista, che offrirà al pubblico la preziosa opportunità di ammirare e percorrere, in un’unica occasione espositiva, la sua ricerca pluridecennale che spazia tra mosaico, scultura, pittura e disegno. La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone in collaborazione con la Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole e il Centro Iniziative Culturali di Pordenone. Dopo la grande antologica allestita a Villa Manin nel 2002, la città di Pordenone, da sempre attenta al lavoro dell’artista e proprietaria di alcuni dei suoi capolavori, vuole rendere omaggio all’intera carriera di Nane Zavagno con una mostra che presenterà, in maniera esclusiva e con molte opere inedite, i disegni, ultime opere e sintesi straordinaria di tutta la sua produzione artistica, riconosciuti dalla critica come autentiche eccellenze. Nane Zavagno vanta, ad oggi, oltre trenta mostre personali internazionali e quasi duecento collettive e le sue opere sono esposte nei più importanti musei pubblici come in prestigiose collezioni private.

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Inserito da Sandra Luna il 27 luglio 2012. Catalogato in Attualità, Eventi, I nostri servizi, Parliamo di.... Puoi seguire tutti i commenti a questo articolo o qualsiasi traccia di esso attraverso gli RSS 2.0. Se vuoi, lascia un commento a questo articolo.

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