Fara Filiorum Petri (CH)

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Il paese delle Farchie.

Al centro della Valle del Foro, sorge nelle immediate vicinanze del Parco Nazionale della Majella, Fara Filiorum Petri, le cui origini sono longobarde. E’ nota soprattutto per la tradizionale Festa delle Farchie che si svolge a gennaio in occasione delle celebrazioni patronali in onore di Sant’Antonio. Le farchie, ossia alti fasci di canne, issate sul sagrato della piccola Chiesa di Sant’Antonio, posta poco fuori il paese, vengono incendiate e bruciano tutta la notte a ricordo del miracolo compiuto dal Santo, quando nel 1799 mise in fuga l’esercito francese. In origine il centro storico era cinto da un torrione, di cui oggi resta, come unica traccia, solo una porta con arco gotico in pietra. Accedendo al nucleo abitato, ricco di palazzi nobiliari, alcuni tardo barocco e altri Liberty, il monumento più importante è la Parrocchiale di San Salvatore, risalente all’IX secolo. La facciata è barocca e il portale è in pietra scolpita. L’interno, a tre navate, custodisce una mirabile croce argentea di Nicola da Guardiagrele, le statue di Sant’Antonio e di San Benedetto del XIII secolo e un bassorilievo in terracotta. Tra gli altri edifici religiosi, Fara ospita la Madonna del Ponte del 1634, San Rocco, Sant’Eufemia e Sant’Agata. Il territorio di Fara Filiorum Petri è riccamente coltivato a uliveti e frutteti, ma l’agricoltura, pur rappresentando la principale voce nell’economia locale, non è l’unica fonte di sostentamento. Di rilievo anche la piccola e media impresa, l’artigianato e il turismo sia naturalistico che religioso.

info: 0871.70112 – www.comunefarafiliorumpetri.it

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Tags: chieti, Fara Filiorum Petri, I comuni

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Inserito da Paolo Garrisi il 12 giugno 2012. Catalogato in I comuni, I nostri servizi. Puoi seguire tutti i commenti a questo articolo o qualsiasi traccia di esso attraverso gli RSS 2.0. Se vuoi, lascia un commento a questo articolo.

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