Moie (AN)

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (5 voto, risultato: 4.80 di 5)
Loading ... Loading ...
Articolo visto 1,736 volte

Nella quiete della media valle dell’Esino affiancata dai declivi collinari che su di essa si affacciano troviamo la cittadina di Moie, nel cuore della provincia di Ancona. La circonda una suggestiva campagna che per secoli è stata l’unica risorsa di sostentamento per una popolazione che, pur di molto aumentata, è legata sostanzialmente alle sue origini e alle sue tradizioni. La coltivazione della vite in razionali vigneti è la massima espressione di un territorio vocato alla produzione di ottimi vini. Non mancano oliveti che danno alla zona una caratterizzazione specifica che rimanda ad una coltivazione che si perde nel tempo,ne sono testimonianza alcuni ulivi secolari presenti in loco. Moie è il tipico esempio delle profonde trasformazioni ed evoluzioni di carattere demografico e sociologico verificatesi nella media valle dell’Esino dall’ultima decade dell’Ottocento a tutto il Novecento. Moie è un esempio sorprendente di una realtà mutata forse troppo in fretta in un’entità moderna e più funzionale. Agli inizi del Novecento era un agglomerato di poche case, l’attuale rione delle “Casette”nei pressi della millenaria abbazia. La storia di Moie affonda le radici in epoche lontane,il fiume fu una via di comunicazione ed i suoi pressi luogo di insediamenti preistorici. Moie ha storicamente origine, come altri centri della valle, dalla presenza dei monaci benedettini cui si deve uno dei monumenti religiosi più prestigiosi dell’intera regione ,l’abbazia di Santa Maria di Moie in cui si venera da oltre due secoli l’immagine di Maria Santissima Madre di Misericordia.

L’antica fornace di Moie: Un’opera di archeologia industriale presente nella cittadina di Moie.

La fornace è tornata a rivivere come centro di incontro comunitario attraverso nuove progettualità.Vari sono i luoghi di aggregazione all’interno dell’area complessiva: biblioteca, caffè letterario, informa-giovani, sala Joyce Lussu, Gruppo Solidarieta’con annesso Centro Documentazione. Tutti questi spazi vivono sotto lo stesso comune multiplo denominatore eFFeMMe23,che è l’acronimo di Fornace Moie,mentre 23 fa riferimento al 1923,l’anno in cui la fornace viene dotata del forno Hoffmann .La Fornace da laterizi cessata ogni attività nel 1974 ed entrata per lascito tra le pubbliche proprietà ha subito,dopo un lungo iter burocratico e progettuale,un restauro conclusosi nel 2007 diventando un chiaro esempio di recupero di archeologia industriale. La sua trasformazione in Biblioteca con servizi plurimi è ormai un frequentato e ricercato polo culturale. L’aver mantenuto le volumetrie,la ciminiera ed il Forno Hoffmann del 1923,ne fa un luogo storico che perpetua il legame della storia sociale del luogo con i nuovi ruoli culturali che questo spazio offre alla popolazione e alle nuove generazioni.

A CURA DI DANIELE GUERRO

Appassionato di storia locale

 

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • LinkedIn
Tags: ancona, I comuni, Moie

Shortlink:

Categorie Articoli

Inserito da Sandra Luna il 29 settembre 2011. Catalogato in I comuni, In evidenza. Puoi seguire tutti i commenti a questo articolo o qualsiasi traccia di esso attraverso gli RSS 2.0. Se vuoi, lascia un commento a questo articolo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

:D :-) :( :o 8O :? 8) :lol: :x :P :oops: :cry: :evil: :twisted: :roll: :wink: :!: :?: :idea: :arrow: :| :mrgreen: