Parliamo di…

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di Elena Costa

La notizia che fa moda: ridiamo un pò di dignità all’essere umano. Pensiamo ai più giovani.

Diciamoci la verità siamo ormai tartassati da notizie negative ogni giorno, i mass media, pur di fare odience e riempire lo spazio, si attaccano a un qualsiasi fatto accaduto, senza pensare alle conseguenze che possono creare. Tra questi, i massi tirati dai cavalcavia, anni addietro diventati di moda, soprattutto tra i più giovani. Gli stupri e le varie violenze in famiglia come i genitori che più frequentemente ammazzano i propri figli o viceversa. Storie di bullismo. Tutti, grazie a queste notizie raccontate con molta semplicità, si sentono attaccati psicologicamente e di conseguenza autorizzati, se vogliamo utilizzare questo termine, a commettere qualsiasi cosa possa mettere in pericolo la vita degli altri, unicamente per diventare protagonisti per un giorno. Per
non parlare delle vittime, vere e proprie martiri perseguitate in ogni senso. Uno degli ultimi casi la violenza
sessuale di capodanno, la giovane ragazza ha dovuto fare una richiesta televisiva per il silenzio stampa in quanto dopo il rumore arrecato intorno a lei non era più libera di passeggiare senza essere additata come colei che aveva subito l’assalto. A completare il tutto entra in gioco la legge: gli ‘aggressori’ che in poche settimane tornano alla vita quotidiana come se niente fosse accaduto.Ma non sarebbe meglio prendere esempio dagli altri paesi? In Germania, ad esempio, notizie che possono dare una cattiva educazione ai giovani, non vengono neanche prese in considerazione.Poi ci sono le notizie shock, che creano disagio e stupore, come il caso della malasanità: ogni giorno eravamo tartassati da notizie che riguardavano le diverse sedi delle sanità ospedaliere. Possibile
che solo in determinato periodo morivano sotto i ferri, anche per una semplice appendicectomia? Le ultime notizie
bomba arrivano da un allarme tremendo: bimbe perdono la loro verginità a partire dai 10 ai 12 anni.
Ragazzini che essendo ancora tali prendono tutto per gioco, anche il sesso. Secondo voi di chi è la colpa?
sicuramente nostra. In tv ormai si vedono continuamente trasmissioni con un target prettamente giovanile
che nella stragrande maggioranza richiamano il sesso. Reality che pur di far notizia trasmettono, alle ore
più impensate, video spinti (con gli amori dell’ultima ora). Spot e video musicali che riconvocano sempre e
comunque il sesso. Addirittura anche i cartoni animati non sono più così innocenti. Senza contare che viviamo
nell’era di internet che offre di tutto e di più. L’ultimo fenomeno che impazza tra i teenager, è youtube: vi si
può accedere e vedere qualsiasi cosa, anche scene di bullismo, vandalismo e massacri vari. I ritmi quotidiani
non permettono ai genitori di star loro dietro e spesso si ritrovano, da soli, a dover riempire le loro giornate.
Guardiamoci intorno e cerchiamo di capire quello che stiamo creando e lasciando. Fermiamoci a riflettere.Ma
dove andremo a finire? Dove sono finiti i cartoni animati di una volta romantici ed educativi? Forse è il caso
di dire viva l’era dei trenini di legno e delle pigotte!

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Inserito da Paolo Garrisi il 23 febbraio 2009. Catalogato in Le nostre rubriche, Parliamo di.... Puoi seguire tutti i commenti a questo articolo o qualsiasi traccia di esso attraverso gli RSS 2.0. Se vuoi, lascia un commento a questo articolo.

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