Narni (Tr)
- lunedì, 8 febbraio 2010, 20:16
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Il centro della Penisola
Situata in posizione collinare, su uno sperone di roccia, a guardia della gola sul Nera e della Conca Ternana, Narni, suggestiva città umbra, è considerata il centro geografico d’Italia. E’ una splendida città ricca di storia, sulle cui
architetture si leggono i passaggi romani, medievali e rinascimentali. Con gli Umbri fu Nequinum e con i Romani Narnia, dal fiume Nar che scorre nella sua valle. Il massimo splendore lo visse alla fine dell’Alto Medioevo quando, sfruttando la lontananza del Papa che si era rifugiato ad Avignone, estese il suo potere e si arricchì di palazzi nobiliari e magnifiche chiese. La Cattedrale di San Giovenale, Primo Vescovo e Patrono della Città, la Chiesa di San Francesco del secolo XIII, il Duecentesco Palazzo dei Priori (1275) e il coevo Palazzo Comunale, la Chiesa di Santa Maria Impensole risalente al 1175, le Quattrocentesche Torri dei Marzi, il Cinquecentesco Palazzo Scotti, i Giardini di San Berardo, i Sotterranei di San Domenico, la Chiesa di Santa Maria Maggiore del 1400 e ancora il Palazzo Vescovile, il Palazzo Arca-Corsini, la Chiesa di Santa Restituita, il Palazzo Cardoli del XV secolo, l’Opera Beata Lucia del 1700, il Cinquecentesco Palazzo Capocaccia, la Chiesa di Sant’Agostino risalente al XIV secolo, la Seicentesca Chiesa di Santa Margherita e la Rocca Albornoz del 1370, sono tra le bellezze che questa storica città custodisce. Narni, che ha dato i natali a tanti personaggi illustri, come l’imperatore romano Cocceio Nerva, Gattamelata, la Beata Lucia, Berardo Eroli, Galeotto Marzio, Cassio da Narni, fu, durante il Rinascimento, frequentata da grandi artisti quali il Rossellino, il Ghirlandaio, il Vecchietta, Antoniazzo Romano e lo Spagna. Nel luglio del 1527 i Lanzichenecchi, dopo il Sacco di Roma, presero la città a tradimento, la incendiarono e la distrussero. Alla lenta, ma costante rinascita di Narni contribuirono attivamente illustri artisti, come gli Zuccari, il Vignola, il Sangallo e lo Scalza e, nel 1664 fu fondata la biblioteca comunale. Le numerose manifestazioni che si svolgono durante l’anno, sono tutte ghiotte occasioni per visitare questa splendida località umbra. Si ricordano tra queste: la Corsa all’Anello ad aprile, la Festa di S. Giovenale a maggio, il ciclo delle Intusse della Valle dell’Aia tra fine maggio e inizio giugno, Le vie del cinema a luglio, Black Festival a settembre, il Torneo delle Giostre sempre a settembre e la Festa della castagna e del vino novello a novembre. Lasciamo Narni consigliando di degustare l’ottima e genuina gastronomia locale al Ristorante tipico “La gallina liberata”.
info: 0744.7471 – www.comune.narni.tr.it
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