Pescara 2009: XXXVI Premi Internazionali Flaiano
- giovedì, 10 settembre 2009, 14:52
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Consueto appuntamento presso il Teatro D’Annunzio di Pescara per la consegna dei Premi Flaiano, manifestazione giunta alla 36 edizione. Letteratura, teatro, cinema e televisione, le categorie premiate, un evento culturale di spessore, vetrina internazionale per Pescara e L’Abruzzo, come ha sottolineato ai nostri microfoni il Presidente della Regione Gianni Chiodi, orgoglioso per l’occasione di rappresentare la Regione. « Pescara – ha riferito il Procuratore
Capo Nicola Trifuoggi – fino a qualche giorno fa è stata la regina dello sport con i Giochi del Mediterraneo e con il Premio Flaiano è regina della cultura». La kermesse, organizzata dallo storico patron Edoardo Tiboni , è stata condotta dalla brava Paola Saluzzo che tra un aforisma e l’altro dell’ironico Ennio Flaiano, ha introdotto sul palco personaggi di spicco. Ecco i premiati: Pupi Avati, Marco Risi, Massimo Ranieri, Ezio Greggio, Giovanni Minoli, Pierfrancesco Favino, Arturo Brachetti, Simona Cavallari, Maurizio Scaparro (per la regia di “L’ultimo Pulcinella”), Stefan Ruzowitski(per la regia di “Il falsario”), Laura Chiatti (per l’interpretazione in “Il caso dell’infedele Klara”), Valerio Caparra (per la critica cinematografica), Pasquale Falcone (per la regia del film “Io non ci casco”), Angela Molina (premio alla carriera), Luca Telese (per la conduzione di “Tetris”), Filippo Corsini e Arturo Provenzali (per la conduzione del programma “Tutto il calcio minuto per minuto”), Annamaria Guarnieri (Premio alla carriera per il teatro), Stefano Sollima (per la regia di “Romanzo Criminale). Premio alla carriera a Pupi Avati, intervenuto sul palco del D’Annunzio anche anni addietro. Il regista ha dichiarato:« Quest’anno ricevo un premio alla carriera che mi lusinga molto, anche se sono ancora in piena attività! Ho ancora la possibilità di esprimermi raccontando le mie storie e questo per un autore è importantissimo». Doppia soddisfazione per Avati, poiché per la pellicola “Il papà di Giovanna” da lui diretta, è stato premiato il protagonista Ezio Greggio, che nel film veste i panni di un medico. La storia raccontata, come riferisce lo stesso Greggio, è straordinaria, assolutamente da non perdere. Premio alla carriera anche a Giovanni Minoli. «Questo riconoscimento- ha dichiarato- è una grande soddisfazione per iniziare una “seconda” parte di carriera». Per la regia di “Fortapasc”, che racconta con spessore dell’uccisione per mano della camorra nel 1985 del giovane giornalista Giancarlo Siani, premiato Marco Risi. Per l’interpretazione in “L’ultimo Pulcinella”, è salito sul palco l’eclettico e bravo Massimo Ranieri, che da buon napoletano ha dichiarato che i suoi spettacoli li inizia sempre a Sulmona, perché gli “porta bene!” Per il film tv “Pane e Libertà” ben due riconoscimenti: a Simona Cavallari e a Pierfrancesco Favino. Simona Cavallari, premiata come miglior interprete femminile ha riferito ai nostri microfoni:«Questo premio è stato molto importante per me. E’ stato un lavoro lungo e faticoso e, avere il riconoscimento non solo del pubblico ma anche di una giuria di così alto livello è per un’attrice molto gratificante». «Sento un forte legame con Ennio Flaiano. Ho sempre apprezzato la leggerezza con cui riusciva a dire cose importanti, senza alcun condizionamento» dichiara Favino, contento di ricevere l’ambito Pegaso. Arturo Brachetti si è invece aggiudicato il Premio musical per “Gran Varietà Brachetti”, uno spettacolo musicale in cui non mancano momenti poetici, perché come ha riferito Brachetti: «E’ la realtà immaginata che ci rende più felici e il mio compito è quello di trasmettere agli altri i sogni».
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