Foligno (Pg)
- giovedì, 10 settembre 2009, 20:52
- I comuni, I nostri servizi, Speciale Umbria
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1472: qui la prima stampa della Divina Commedia
Foligno, posto sulle rive del fiume Topino, al suo sbocco nella valle, è uno dei pochi centri umbri sviluppato in pianura. La città, fondata dagli Umbri, dopo la battaglia del Sentino (296 a.C.) divenne romana, con il nome di Fulginium o Fulginia. Devastata dagli Unni e dai Saraceni e diventata libero comune nel XII sec., ottenne dall’imperatore Federico Barbarossa nel 1177 i diritti su Bevagna e Montefalco. Nel 1310 iniziò la signoria dei Trinci con il vicario papale Rinaldo Trinci, che durò fino al 1439, quando la famiglia fu sterminata dal condottiero e cardinale Giovanni Vitelleschi, che dopo appena un anno fu avvelenato. Da allora, la città appartenne definitivamente alla Chiesa.
Nucleo cittadino è l’antica Piazza della Repubblica, sulla quale si affacciano i monumenti più importanti. Il Duomo di San Feliciano, la cui edificazione fu iniziata nel 1133, ma i successivi restauri ben poco hanno lasciato della struttura originale. Resta della fase iniziale la facciata principale con loggetta e trifore. L’interno del Duomo è romanico a navata unica, anch’esso rimaneggiato frequentemente, con le posteriori aggiunte del transetto, del coro e dell’abside e della cupola. La sacrestia serba due busti di Lorenzo Bernini e una “Crocifissione” a rilievo del XIV secolo, completata dall’Alunno. La cripta risale invece al X secolo. Di fronte al Duomo sorge il Duecentesco Palazzo Comunale, anch’esso rimaneggiato fra gli anni 1547 e 1620. La facciata tardo-neoclassica risale all’inizio del XIX secolo, mentre il torrione merlato, assunto a simbolo del terremoto del 1997, quando si vide crollare in diretta televisiva la torretta alla sua cima, risale al XV secolo. Accanto a esso, il Palazzo Orfini, del XV sec. e il Palazzo del Podestà, del XIII secolo. Chiude la piazza il poderoso Palazzo Trinci, grandiosa dimora gentilizia dei signori di Foligno, una vera piccola corte, costruita fra il 1389 e il 1407. All’interno del cortile, facciate gotiche in laterizio con logge ogivali, trifore e una grande scala che porta ai piani superiori, dove gli ambienti sono decorati con cicli di affreschi, in parte di autori ignoti del XIV secolo, in parte di Ottaviano Nelli. Il Palazzo ospita la Pinacoteca, il Museo Archeologico, la Biblioteca Comunale e l’Archivio di Stato e Notarile. Proseguendo, in Piazza Garibaldi si trova la Chiesa benedettina di San Salvatore, con all’interno affreschi del XIV e del XVI secolo e, di fronte alla Chiesa di S. Maria del Suffragio, il Quattrocentesco Oratorio della Nunziatella, con l’interno rinascimentale che custodisce un affresco del Perugino. Piazza S. Domenico ospita la Chiesa di San Domenico, costruita nel 1251, ad aula unica , con un campanile del XIV sec., e la Chiesa di S. Maria Infraportas, la più antica di Foligno. Costruita nel XI o XII secolo, presenta una facciata a fasce bianche e rosse, che termina in un timpano rifatto. Conserva affreschi del ‘400 e del ‘500. Da Piazza S. Domenico si raggiunge la gotica Chiesa di S. Nicolò, che conserva due opere di pregio dell’Alunno. Poco distante dal centro abitato si trova l’Abbazia di Sassovivo, fondata dai Benedettini intorno all’anno 1000. Il convento si articola intorno a un memorabile chiostro romanico del 1229 ad opera di Pietro di Maria. Proprio nei pressi dell’Abbazia, immersa in una bella lecceta, alle Fontanelle si trovano le purissime sorgenti di acqua minerale. Fra le più importanti manifestazioni organizzate nella città merita senza dubbio una nota particolare la Giostra della Quintana a giugno. L’evento, ripreso nel 1946, si ispira a una gara a cavallo che risale al XVII secolo e che si proponeva di determinare l’ordine di priorità per un cavaliere d’onore nella fedeltà al principe o alla dama del cuore.
info: 0742.3301 – www.comune.foligno.pg.it
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